Rapina in villa e sequestro di persona, in carcere 36enne

carcere brindisi

BRINDISI –  Rapinò e rinchiuse un’intera famiglia nel bagno di casa. Per questo ed altri reati sconterà una pena di 9 anni, 6 mesi e 4 giorni di reclusione Francesco Dinoi, 36enne di Manduria, da oggi detenuto nel carcere di Brindisi. L’ordine di esecuzione della pena, emesso dalla Procura di Brindisi, è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Cellino San Marco.

I militari hanno stretto le manette ai polsi dell’uomo che si trovava nella Comunità ‘Emmanuel’, lungo la via di Oria.  Il 6 dicembre 2010, Dinoi fece irruzione nella villa di un avvocato alla periferia di Manduria.

Entrò in casa insieme a un complice, armato di pistola e col volto travisato da passamontagna, mentre l’avvocato la moglie e la figlia di  6 anni, stavano facendo colazione. I due rapinatori, entrarono nella villa rompendo il vetro di una finestra, si fecero consegnare i soldi e alcuni oggetti preziosi dai coniugi, minacciando di uccidere la bambina, qualora avessero chiamato la Polizia per dare l’allarme.

Prima di fuggire con il bottino, contenente 1.500 €, un anello con diamanti e un ferma-soldi in oro, chiusero l’intera famiglia in bagno.

Dinoi finisce in carcere, perchè ritenuto responsabile di  rapina continuata in concorso e sequestro di persona, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed evasione.