Riesame: “Riva e Capogrosso possono influenzare i testi”

procura taranto

TARANTO  –  Emilio Riva e l’ex Direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso, potrebbero influenzare persone a vario titolo informate sui fatti o che saranno prevedibilmente sentite in dibattimento”.

Con queste motivazioni il Tribunale del Riesame ha motivato il ‘no’ alla libertà dei due dirigenti Ilva, pur concedendo a Capogrosso, che era in carcere, i domiciliari.

Le motivazioni dei Giudici sono state depositate nelle ultime ore. Lo scorso dicembre avevano respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dai  legali dei due indagati.

 Le motivazioni del Riesame sono contenute in 128 pagine.  Il 26 gennaio prossimo scadranno i termini di custodia cautelare nei confronti di Nicola Riva, figlio di Emilio, attualmente agli arresti domiciliari.