Ferrarese frena, Vitali in udienza da Berlusconi

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BRINDISI  –  Ferrarese frena, ma alla fine ci sarà. Vitali pronto a incontrare Berlusconi con appuntamento già in agenda fissato per lunedì mattina. Saccomanno pronto a giocarsela nella speranza di un risultato di partito sopra alle aspettative.

Mentre Curto, ufficialmente Coordinatore provinciale dimissionario di FLI, ha già ricucito lo strappo con i vertici nazionali, e medita in silenzio la strategia migliore per il ritorno a Roma.

La matassa sui nomi della truppa brindisina pronta a correre per il Parlamento non si sbroglia. Non del tutto, almeno. Perché se Ferrarese, ormai blindato dai vertici nazionali al terzo posto della lista alla Camera, avanza dubbi e freni sulla sua candidatura, vuol dire che i tasselli da sistemare sono ancora tanti.

In realtà, anche se l’ex Presidente della Provincia si è dato ancora qualche giorno di riflessione, la sensazione è che i giochi siano ormai fatti. E che la decisione, solo intaccata, si mormora, dal malumore di Ferrarese per un solo parziale rinnovo generazionale tra le liste della coalizione montiana, sia già stata presentata.

Sul fronte PDL, il giorno della verità è lunedì, quando Vitali incontrerà il Cavaliere e saprà con certezza, quale sarà il suo futuro. Legislature a parte, la sensazione, che riconfermiamo, è che Vitali sarà candidato al Senato, in posizione utile per l’elezione. Mentre Saccomanno, uscente da Palazzo Madama, sarà dirottato alla Camera. Ma in una posizione borderline, quindi, incapace di garantire una riconferma sicura in Parlamento.

Nessuna nuova sul fronte FLI. Sembra certo che Curto come la maggior parte dei vertici regionali, abbia ricucito lo strappo con i maggiorenti nazionali di FLI. Candidatura, quindi, probabile ma per l’ufficialità ci sarà ancora da aspettare qualche ora.