Estratti i Revisori dei Comuni, tra i mugugni dei Sindaci

Ettore Caroppo

LECCE  –  I Revisori dei conti? Ora si scelgono con un sorteggio. Ma qualche mugugno tra i Sindaci privati dalla facoltà di indicare gli organismi di controllo rimane, con la motivazione degli aggravi dei costi. Il fatto: stamattina si sono svolte le operazioni di estrazione, con procedura tramite sistema informatico dall’elenco formato presso il Ministero dell’Interno, dei componenti dell’organo di revisione dei Comuni di Martano, Melpignano, Neviano, Racale, Tricase e delle Unioni di Comuni ‘Acquarica del Capo e Presicce’ e ‘Costa Orientale’.

È il nuovo sistema di nomina dei Revisori dei conti che in passato erano scelti dai Consigli comunali e ora vengono estratti a sorte.

Una modalità che non piace ad alcuni Sindaci, di cui si fa portavoce quello di Minervino Ettore Caroppo: “Nessuna polemica con la Prefettura che segue le indicazioni di legge – precisa – ma accade che i Revisori scelti siano lontani da questo territorio, con il risultato di aggravare le casse già esangui dei Comuni con i costi di trasferta. In più dall’elenco del Ministero rimangono inesorabilmente fuori i giovani professionisti, il che danneggia l’intero territorio”.