Perseguita la moglie andata via, arrestato per stalking 44enne

carcere di Brindisi

SAN DONACI (BR) –  La separazione dalla moglie, voluta proprio dalla signora, non era mai riuscito ad accettarla. Così come non era mia riuscito a tollerare di vederla andare via, con le due figlie, per vivere nella casa dei genitori. Quindi, sono partite le minacce, gli insulti, gli episodi sfociati anche in violenza.

Con l’accusa di stalking, finisce in carcere un 37enne di San Donaci, il 44enne Giuseppe Rizzo, giudicato secondo le indagini operate dai Carabinieri della Stazione di Cellino S.Marco, autore di atti persecutori, violazione di domicilio, danneggiamento e ingiuria.

I fatti contestati all’uomo sono cominciati a margine della separazione della coppia, avvenuta in estate.

Quindi, da ottobre in poi, una serie di episodi. Nello specifico, gli atti persecutori, ovvero telefonate minacciose, a qualsiasi ora del giorno, nei confronti della donna. Violazione di domicilio e danneggiamento, con il 44enne capace di fare irruzione all’interno dell’abitazione dei genitori della moglie, sfasciando mobili e suppellettili.

L’ingiuria, fatta di insulti e minacce di morte. Nel mezzo, anche il misterioso episodio di un’auto incendiata, il cui colpevole è però, almeno ufficialmente, ancora senza nome. A margine, invece, un profondo odio accumulato nei confronti della moglie scappata via, ma anche nei confronti di una cognata e addirittura, verso la figlia più grande, ancora minorenne, ma evidentemente considerata complice della madre. Per questi motivi, su ordine del GIP del Tribunale di Brindisi, che ha aperto un fascicolo dopo la denuncia della donna, Rizzo è stato arrestato e condotto in carcere, in attesa chele indagini a suo carico seguano il loro corso.