Liste sud, Fitto raddoppia? Pagliaro-Samorì, accordo fatto

Montecitorio a Roma

Nella coalizione di Centrodestra, fra i simboli che correranno in Puglia, potrebbe esserci l’arancione de La Puglia prima di tutto. L’idea c’è e se ne discute in queste ore a Roma. Il colpo di scena, allo scadere del tempo per la presentazione degli apparentamenti, porterebbe la firma di Raffaele Fitto, leader del movimento che in regione vanta ben quattro Consiglieri e una sezione attiva in quasi tutti i Comuni della Puglia.

L’ex Ministro non vorrebbe precludersi la possibilità di rafforzare il gruppo fittiano in Senato.

Un progetto che viaggerebbe di pari passo a quello di Grande Sud e la coabitazione con Adriana Poli Bortone. 

Insomma, a Roma si studia il modo per poter portare quanta più Puglia e Salento in Parlamento.

Se nella Puglia prima di tutto, l’ex Ministro punterebbe sui suoi cavalli migliori e comunque new entry, una lista nella quale potrebbero convergere gli uscenti sui quali si è abbattuta la scure dei criteri del PDL troppo restringenti è Fratelli d’Italia di Larussa-Crosetto e Meloni.

Insomma una lista nuova per vecchie conoscenze, un escamotage per alcuni uscenti con origini ex aennine di rientrare dalla finestra. Questo sarebbe uno dei motivi per il quale il successore naturale di Mantovano alla guida del gruppo dell’ex Sottosegretario, Saverio Congedo potrebbe decidere di lasciar perdere il biglietto per Roma e concentrarsi su Bari, rafforzando la sua leadership nel post Mantovano. Lui rassicura: “Succede che quel gruppo che in questi anni ha lavorato con Alfredo e me, rimane unito e insieme faremo la scelta migliore e coerente col nostro impegno. Siamo chiamati ad una grande prova maturità e comunque – conclude –  il centrodestra può continuare a contare su di noi”.

Un accordo ormai stretto ufficialmente è quello tra i Moderati in Rivoluzione di Gianpiero Samorì e il Movimento Regione Salento di Paolo Pagliaro, che prevede una collocazione utile per quest’ultimo nelle liste del Senato o anche della Camera. “Un patto d’onore tra uomini liberi” definisce il Presidente del Movimento Regione Salento, Paolo Pagliaro, l’accordo siglato a Roma tra MRS e MIR.

Una nota del Movimento di Pagliaro parla di un sodalizio fattivo e una ricercata unità d’intenti che possano muovere nel solco della discontinuità da una classe politica che non ha saputo assecondare le sfide della modernità e che vuole contrastare la sclerotizzazione della classe politica puntando su figure nuove, purché portatrici dei valori di rinnovamento e meritocrazia. Il patto federativo fornirà nuova linfa per la crescita e il rafforzamento di una nuova cittadinanza e di una sensibilità politica risorgente permetterà al Salento di avere un suo rappresentante in Parlamento.

E qui è uno dei punti politici dell’accordo: finora per Pagliaro si era parlato di una candidatura come capolista al Senato. Una posizione tutto sommato  prestigiosa ma di non facile concretizzazione, vista la soglia di sbarramento più elevata al senato (il 3 %). Ora – e nei giorni rimanenti – MIR e MRS stanno concertando insieme una collocazione diversa e che veda più chance di riuscita: ad esempio alla Camera, dove la soglia di sbarramento è un più abbordabile 2 %.

Nella giornata di ieri a Roma presso la sede nazionale del MIR, il Presidente Nazionale del MIR – Moderati in Rivoluzione – Giampiero Samorì ed il Presidente Movimento Regione Salento, Paolo Pagliaro, hanno posato solide fondamenta per avviare un percorso di ampio e lungo respiro politico. La notizia viene diffusa tramite un comunicato stampa.

Nel corso dell’incontro il Presidente nazionale, Giampiero Samorì ed il Presidente pugliese, Antonio D’Amore, hanno proposto a Paolo Pagliaro di essere il nuovo Coordinatore regionale dei Moderati Italiani in Rivoluzione.

Il neo Coordinatore, nel ringraziare per la stima e la fiducia dimostratagli, ha accettato il prestigioso incarico ponendosi l’obiettivo di far vincere anche in Puglia la sfida del riformismo, per premiare il merito partendo proprio dalle piccole Amministrazioni comunali fino a giungere al più alto impegno Parlamentare nazionale. “Il difficile compito affidato al Dott. Pagliaro – si legge nella nota – sarà quello di garantire la condivisione dei valori dei Moderati e di ottenere la più ampia aggregazione possibile su tutto il territorio regionale”.