Usura a Monteroni, il PM chiede 71 anni di carcere

tribunale di lecce

LECCE  –  Arriva alle ultime battute il processo nato dall’‘operazione  Shylock‘ condotta, nel luglio scorso, dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Lecce, sotto la guida del Capitano Biagio Marro, che portò a smantellare una presunta associazione per delinquere finalizzata all’usura, all’estorsione, all’esercizio abusivo di attività finanziaria ed al riciclaggio.

Il Sostituto Procuratore Alessio Coccioli ha formulato richieste di condanna per 71 anni di carcere per i 16 imputati che hanno deciso di andare a dibattimento. 3 le richieste di assoluzione formulate per Gaetano Greco, Angelo Quarta e Antonio Rizzo.

Intanto sono arrivati davanti alla Corte d’Appello gli imputati che erano stati già condannati, in abbreviato, dal GUP Antonia Martalò. Si tratta di Alessio Perrone, Marcella Perrone; Daniela Scardicchio; Mario Scardicchio.

Già all’epoca invece furono assolti Caterina Fantastico e Vito Scardicchio. Le ordinanze di custodia cautelare furono emesse dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Lecce, Maurizio Saso, tra Trepuzzi, Surbo, Lecce, Lequile e Nardò.

Nel corso dell’operazione furono anche sequestrati beni mobili e immobili, nonché conti correnti bancari, per un valore complessivo di circa un milione di euro.