Flagello eolico a Manduria, le pale salgono a 136

campo eolico

MANDURIA (TA) –  Far west eolico nelle  terre  del Primitivo.  Le   mastodontiche pale del vento pronte a bucare il cielo  tra le campagne doc e docg  del versante orientale della provincia sarebbero oltre  un centinaio, non più soltanto 63  in agro di Manduria,  le richieste, più di una,  di installazione  delle centrali eoliche sarebbe stata  già presentata in regione  nei mesi  scorsi.

Si tratta  in particolare di domande di  verifica di assoggettabilità degli impianti.

Nello specifico, oltre alle 63 pale eoliche da 100 metri di altezza  in zona Castelli, che  ha scatenato una sommossa tra produttori e residenti di cui è stata avanzata la richiesta di  VIA, ci sarebbe la richiesta di impianto per altre 21 pale in agro di Avetrana nord.

In questo caso la società richiedente sarebbe la ‘Ponente Monte srl’.  Ci sarebbe inoltre la richiesta di installazione  di altre 24 torri del vento nelle campagne  tra Torricella e Uggiano. Infine, stando ad indiscrezioni, una ulteriore richiesta  di una trentina di pale eoliche sarebbe  stata presentata nella zona di Erchie. Tutte zone circostanti   Manduria e  la zona di produzione  dei vini  d’eccellenza.

A  dare conferma  degli ulteriori  impianti   nella provincia di Taranto  è la Provincia di Taranto.  Ecco perchè dall‘Assessorato all’Ambiente, presieduto da Giampiero Mancarelli, è partito l’ennesima levata  di scudi, dopo quella  in difesa della campagne di Manduria, contro i progetti delle centrali   tra Avetrana e Maruggio.

Una  battaglia  che l’Assessorato e  la Provincia sono pronti a condurre senza se e  senza ma in difesa  del territorio contro il business spregiudicato, dell’eolico si parla di affari complessivi da oltre  200 milioni di euro, nelle zone  di produzione d’eccellenza.

Domani l’incontro in Regione sul tema.