Chiese nel mirino dei ladri: furti a Ostuni e Torre S.Susanna

Ostuni

OSTUNI (BR)  –  Non c’è pace per i luoghi di preghiera. Dopo la Cattedrale di Oria, ripulita dai ladri nella notte fra il 3  e il 4 gennaio, i malviventi prendono di mira altri luoghi sacri in provincia di Brindisi: la Chiesa della Madonna del Pozzo  ad Ostuni e la Chiesa Madre a Torre S.Susanna.

Nel primo caso, i Carabinieri della ‘città bianca’, in seguito alle indagini hanno denunciato un 55enne del posto per furto aggravato. L’uomo è entrato in Chiesa nel cuore della notte, ha divelto il tabernacolo e ha trafugato una teca e una pisside. lIl tempestivo intervento dei militari ha consentito di rintracciare poco dopo  il  responsabile e di recuperare  la  refurtiva,  restituita al Parroco che già qualche mese fa aveva fatto i conti con il furto delle offerte custodite in sacrestia. La successiva perquisizione domiciliare in casa del ladro ha inoltre permesso di rivenire e sequestrare vari arnesi da scasso utilizzati dal malfattore per mettere a segno i suoi colpi.

A Torre S.Susanna, invece, è caccia agli autori del furto ai danni della Chiesa madre. Qualcuno tra il 5 e il 6 gennaio ha rubato dall’interno un candeliere neogotico in ottone. I Carabinieri della locale Stazione hanno avviato le indagini. Senz’altro un dato preoccupante quello del susseguirsi dei furti nelle Chiese del brindisino, dall’inizio del nuovo anno. Nella Cattedrale di Oria, lo ricordiamo, sono stati rubati oggetti in oro e argento per un valore di 25.000 €.