Politiche, si preparano le liste: Senato per Vitali e Ferrarese, Camera per Curto

Palazzo Montecitorio, Roma

BRINDISI –  Ferrarese e Vitali al Senato. Curto, invece, alla Camera. Voci di corridoio, forse qualcosa di più. Ma è evidente come ci sia fibrillazione tra partiti e coalizioni per la scelta dei candidati al Parlamento in vista del voto di febbraio.

Anche e soprattutto a Brindisi, dove gli equilibri e le previsioni, più che altrove, sono realmente labili.

E così, l’Onorevole del PDL Luigi Vitali vola a Roma, dove nelle prossime ore sarà sciolto il nodo sulle deroghe.

Non si tratterà, è bene dirlo, di un ‘condono’ urbi et orbi, ma ‘ad personam’, in pieno stile PDL, direbbero i maligni.

I Parlamentari uscenti con più di tre legislature, ed è il caso del Coordinatore provinciale azzurro, saranno valutati caso per caso, in un’ottica di rinnovamento relativo e parziale.

Ma Vitali, queste le previsioni, sarà della partita ed è pronto, dopo oltre 3 lustri vissuti ininterrottamente a Palazzo Chigi, a trasferirsi a Palazzo Madama. Per lui, deroga permettendo, sarebbe pronto un posto nel listino del Senato.

Ruoli invertiti, insomma, con Euprepio Curto, Consigliere regionale e Coordinatore provinciale di FLI che con ogni probabilità, sarà candidato nella lista per la Camera.

Un gran ritorno sui palcoscenici nazionali per l’ex Senatore abile in questi anni di purgatorio, a ricreare entusiasmo attorno al suo nome che addirittura, potrebbe finire subito dietro ai big Fini e Bocchino.  

Tutto tace ancora, sulla candidatura di Massimo Ferrarese. L’UDC nazionale prende tempo, in attesa di capire in che modo il bacino di elettori sparso nelle varie circoscrizioni possa favorire innanzitutto la rielezione dei pezzi grossi dell’area crociata. E così, Ferrarese potrebbe finire nella listone unico al Senato. Sempre che, numeri alla mano, le possibilità di elezione, drasticamente ridotte dal Porcellum, siano realmente concrete. 

Lorenzo Caiolo, come già anticipato a margine dell’autorottamazione del Senatore uscente Giuseppe Caforio, è stato invece indicato dal Coordinamento provinciale del partito di Di Pietro come il nome brindisino da inserire nella lista arancione che fa capo al Movimento Rivoluzione Civile di Ingroia. “L’intero direttivo Italia dei Valori, all’unanimità, ritiene infatti che appoggiare Rivoluzione Civile sia l’unica strada percorribile per aprire nuovi orizzonti alla politica italiana e ai diritti e bisogni dei cittadini. Rivoluzione Civile – si legge in una nota diramata dall’IDV – risponde al desiderio di buona politica e di discontinuità forte coi governi Berlusconi e Monti”.

Ma il nome di Caiolo, sponsorizzato fortemente dai maggiorenti provinciali del partito di Di Pietro, dovrà essere avvallato in ben altre sedi. E se il PD ha già stilato le sue liste, ecco che sulla bacheca Facebook del Senatore uscente Salvatore Tomaselli si fa sfoggio di grande soddisfazione: “Essere collocato al terzo posto nella lista del Senato dopo Anna Finocchiaro e Nicola Latorre – ha postato in nottata Tomaselli –  è una grande gioia che intendo condividere con tutti coloro che mi sono sempre stati vicini e che mi sostengono quotidianamente nell’impegno politico e istituzionale, una esperienza straordinaria in cui non mancano anche momenti di delusione e di scoramento! Un grande onore – conclude il Senatore – che mi riempie di orgoglio e, ancora di più, di responsabilità e di voglia di essere utile alla nostra terra!”.

Terra che con ogni probabilità, sarà rappresentata a Palazzo Chigi da Elisa Mariano, 12esima nella lista alla Camera. Per la futura e probabile Onorevole del PD, su Facebook, nessun proclama. Ma tanti post di congratulazione da parte dei suoi amici.