Agguato al portavalori e proiettili a Monosi: il Prefetto convoca un vertice

Giuliana Perrotta

LECCE  –   Due episodi inquietanti a poche ore di distanza e il Prefetto di Lecce Giuliana Perrotta chiama a raccolta i vertici delle Forze dell’Ordine e le Istituzioni: l’agguato fallito, fortunatamente, al portavalori della ‘Sveviapol’ e l’intimidazione a suon di proiettili all’Assessore del Comune di Lecce, Attilio Monosi, episodi che gettano ombre scure sia sulla sicurezza dei cittadini, sia sull’incolumità di chi come le guardie giurate, ogni giorno rischia la vita.

Lunedì mattina, in Prefettura, vertice del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica che prenderà in esame entrambi gli argomenti. Per l’assalto al furgone portavalori si tratterà di mettere a punto un piano concordato per l’intervento immediato delle forze di Polizia in caso di emergenza.

L’intimidazione all’Assessore Monosi è solo l’ultima di una lunga serie di minacce nei confronti di personaggi che hanno incarichi istituzionali: le bombe al Sindaco di Porto Cesareo Salvatore Albano e le pistolettate contro l’auto del Sindaco di Copertino Giuseppe Rosafio, i casi più recenti e più gravi.

“Basta con questo modo di agire tipicamente meridionale – dice il Prefetto – basta con l’atteggiamento di chi sceglie le minacce e la violenza al confronto ed al dialogo. È necessario concentrare le forze e fare scudo contro questo modo di agire anche sul fronte delle indagini”.