PDL, gli uscenti sgomitano: “Pronti a ricandidarci”

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LECCE  –  Non sono ore facili per il Centrodestra, impegnato su più fronti. Dalla grana degli uscenti del PDL che non demordono, alle regole da partorire per stabilire i criteri per le candidature al rapporto interno con gli ex AN.

Un gioco di pesi e contrappesi non semplice. Anche perchè c’è il rapporto con l’esterno.

Il dialogo con ‘Grande Sud’ nel Mezzogiorno e quel gioco a incastri con la lista nella quale confluirà la formazione fittiana doc de ‘La Puglia prima di tutto’ in una coabitazione con ‘Io Sud’ di Adriana Poli Bortone, con la quale non sono escluse scintille.

In via dell’Umiltà, si studiano le mosse su uno scacchiere politico non semplice e soprattutto non ancora definito. Ma dal Salento sgomitano gli uscenti, pronti a imbarcarsi nuovamente per Roma.

Ne è certo il recordman Rosario Giorgio Costa: “Mi sento automaticamente candidato – dice – quando dovessero decidere nei tempi e modi dovuti gli organi di partito nazionali ho motivo di ritenere che il buon senso prevarrà. Anche perchè – chiosa – l’elezione popolare è una cosa seria, il consenso degli elettori merita rispetto assoluto”.

Una riconferma se l’aspetta anche Vincenzo Barba che insieme a Cosimo Gallo e Ugo Lisi, potrebbero ottenere una deroga se passasse il criterio delle tre legislature. L’Onorevole gallipolino è cauto: “A noi come tutti gli altri, penso non sia stata garantita o smentita la ricandidatura. Siamo fra coloro che sono sospesi in attesa di determinazioni da chi ha il compito di valutare, selezionare e decidere. Se il partito dovesse decidere di escluderci per diversi motivi, sicuramente accetteremo senza fasciarci la testa più di tanto. Siamo consapevoli – incalza Barba – che la politica non è servita per sfamarci, non è stato motivo di business come accade in altre realtà. Con Fitto – conclude – ci sentiamo spesso e volentieri ma non si è parlato di candidature personali o ad personam”.

Lo scatto d’orgoglio degli uscenti saprà ben coniugarsi con le nuove esigenze del partito?

Nelle prossime ore il PDL dovrà chiarire i criteri e selezionare i nomi da candidare.

Nel frattempo si lavora anche sulle alleanze. Da quella con ‘Fratelli d’Italia’ lista di La Russa-Crosetto e Meloni che racchiude l’universo degli ex AN, in Puglia la guida è stata proposta al Consigliere regionale Erio Congedo che al momento non ha deciso se accettare l’esperienza romana o restare su Bari ad un’altra lista: ‘Grande Sud’.

E’ di qualche ora fa l’incontro romano fra Scopelliti, Caldoro e Fitto. Forze territoriali del sud che selezioneranno i cavalli migliori da piazzare in una coabitazione con il movimento di Miccichè e Adriana Poli Bortone, pronta a scendere nuovamente in campo.