Totocandidati, ancora caos sui nomi per il Parlamento

Parlamento italiano

BRINDISI –  E poi dicono che le Primarie del Centrosinistra non siano servite a niente. Nel marasma politica attuale, solo PD e SEL anche in provincia di Brindisi, hanno praticamente ufficializzato le candidature al Parlamento del Senatore Tomaselli, della ‘quota rosa’ Mariano e del vendoliano Matarrelli. Tutti gli altri partiti, invece, sono ancora in alto mare.

E diventa davvero difficile capire, anche alla luce dei sondaggi e dell’attuale e frastagliato panorama, chi saranno i rappresentanti adriatici a concorrere per un posto in quel di Roma.

Ancora in bilico la candidatura di Luigi Vitali, in attesa di deroga che, questo dicono i soliti bene informati, non dovrebbe tardare ad arrivare.

Più incerta, invece, la posizione di Michele Saccomanno. Senatore uscente alla prima legislatura, ma in bilico tra una riconferma che a fronte della probabile diminuzione di poltrone assegnate al PDL – in Puglia, tra le 13 e le 14 – rischierebbe di andare incontro ad una cocente delusione. E così, Vitali potrebbe ritrovarsi ad occupare un posto al sole nella lista del Senato. Nelle prossime ore, si attendono conferme o mentite.

In casa IDV, dopo l’autorottamazione di Giuseppe Caforio, Senatore uscente, spunta il nome di Caiolo, attuale Segretario provinciale e trombato eccellente nelle scorse Regionali, quando risultò  eletto tra i 78, poi ridotti a 70. Potrebbe essere lui il ‘giovane’ adatto al ricambio generazionale invocato dallo stesso Caforio.

In casa FLI spadroneggia Euprepio Curto, attualmente Consigliere regionale ed ex Senatore con AN, che però dovrà fare i conti con un sistema elettorale evidentemente indigesto a partiti relativamente piccoli come appunto, Futuro e Libertà, ancora in cerca di una collocazione ben precisa.

Sul fronte UDC, invece, è certa la leadership di Massimo Ferrarese. Meno certa la sua candidatura, assoggettata a calcoli più o meno matematici che in quel di Roma, potrebbero favorire la candidatura pugliese dei grandi big della politica nazionale, ingolositi dagli importanti numeri che il centro brindisino può vantare.

In bilico anche la candidatura di Domenico Tanzarella, Sindaco dimissionario di Ostuni. Il socialista ha già la valigia pronta, ma un sua candidatura nel listino bloccato è frenata dalle ambizioni di altri socialisti, in primis il foggiano Lello Di Gioia, cui un posto sarà sicuramente riservato nella lista del Centrosinistra.

Alla Camera dei Deputati punta l’ex Presidente di Confesercenti Anonio D’Amore, il primo ad ufficializzare la corsa verso Roma con il MIR, Moderati in Rivoluzione, ma anche lui dovrà fare i conti con il Porcellum e la soglia di sbarramento.

Ancora avvolto nel mistero, invece, il piano dell’ex Ministro Raffaele Fitto, che con la sua lista potrebbe presentare il fedele Vittorio Zizza, Sindaco di Carovigno e leader azzurro per numero di tesserati al partito azzurro.

Fuori dai giochi, invece, Antonio Scianaro, ex Consigliere provinciale di Fasano, uscito deluso da un incontro avuto con il Sindaco di Bari e lo stesso Fitto. “Difficile che ci sia un candidato di Fasano”, ha dichiarato Scianaro a margine dell’incontro. E chissà che il suo nome non venga accostato al ‘montiano’ Alfredo Mantovano, a caccia di nomi anche in provincia di Brindisi.