Proiettili per Monosi, indagini puntate sulla casa

Attilio Monosi

LECCE –  La DIGOS conferma che si concentrano sugli incarichi istituzionali e in particolare sulla nuova delega alla Casa, le indagini sui 3 proiettili recapitati in busta a casa dell’Assessore comunale di Lecce Attilio Monosi che ha anche, da tre anni e mezzo, la delega al Bilancio.

E non escludono, comunque, anche la sua attività professionale di commercialista.

I proiettili calibro 9, questo è certo, sono facilmente reperibili sul mercato questi in particolare sono molto ben conservati e non sono quelli solitamente usati in simili precedenti episodi di intimidazione.

La cassetta delle lettere, stando al racconto fatto da Monosi agli uomini della DIGOS, non veniva aperta dal 30 o dal 31 dicembre, quindi chi ha recapitato la busta gialla imbottita potrebbe averlo fatto qualche giorno fa. Ma l’unica telecamera di videosorveglianza installata in zona, nei pressi di casa Monosi, in una traversa di via De Mura, pare non abbia inquadrato chi ha imbucato la busta.

Se ne occupa la DIGOS, alla luce degli atti intimidatori di cui già in passato sono stati vittima gli Amministratori leccesi responsabili del delicatissimo Settore dell’Edilizia residenziale pubblica e delle politiche abitative. Basti pensare all’attentato incendiario al fuoristrada dell’allora Assessore Roberto Marti, alle fiamme appiccate all’ingresso della casa al mare di Luca Pasqualini, oggi Assessore ai Trasporti e già responsabile del Settore Casa.

Nel frattempo, la solidarietà a Monosi per l’accaduto viene espressa dall’intero PDL: il primo messaggio è stato del Presidente della Provincia di Lecce e Coordinatore provinciale PDL Antonio Gabellone: “Non esiti ad andare avanti, siamo certi che lo farà, seguendo la strada dell’impegno, dell’’onestà e della trasparenza. Un atto vile che non fermerà il lavoro della giunta” per il Sindaco Perrone; Rocco Palese, Capogruppo PDL in Consiglio regionale, che rinnova l’ invito al Prefetto, alla Magistratura ed alle Forze dell’Ordine, affinchè identifichino ed isolino gli autori di questi episodi; Vincenzo Barba: “Purtroppo, quando si opera nella Pubblica Amministrazione, accade spesso che qualche balordo confonda il dissenso con la minaccia”. E poi Roberto Marti che “comprende l’amarezza umana e politica che questi episodi lasciano”, il Movimento Regione Salento, nelle persone del Presidente Paolo Pagliaro e del Presidente del Consiglio comunale Alfredo Pagliaro; e ancora solidarietà dal Presidente del Gruppo consiliare PDL Damiano D’Autilia che invita tutti a far fronte comune, dall’On. Ugo Lisi e da Saverio Congedo, Mino Frasca e Fabrizio Camilli di Alleanza di Centro.

Intanto Monosi si dice tranquillo e pensa ad una ragazzata, mentre l’informativa è già sulla scrivania del Sostituto Procuratore Giuseppe Capoccia del pool Criminalità organizzata.