Grana uscenti nel PDL, Gabellone: “Serve rinnovamento”

Presidente Gabellone

LECCE –  Epurazione. E’ il mantra che riecheggia nelle sedi romane e periferiche del PDL. In sostanza via tutti i senior, dentro i nuovi. Nella compilazione della lista la parola d’ordine sarà rinnovamento. Archiviate definitivamente le Parlamentarie, proposta lanciata dal Coordinatore del PDL della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, torna sulla questione.

Le Primarie per le candidature al Parlamento non si potranno fare per una questione di tempo, dice, ma non vuol dire che non ci sarà nuova linfa nella lista.

Una delle regole di cui si parla anche a livello nazionale, è quella del vincolo dei tre mandati legislativi.

Esiste un blocco consistente di uscenti in provincia di Lecce. Cosa accadrà?

Gli uscenti appunto. Una grana da risolvere. Anche se Raffaele Fitto sembrerebbe intenzionato a non fare sconti. E in una riunione prenatalizia avrebbe espresso chiaramente la volontà di non ricandidare gli uscenti, anche se per alcuni di loro, non sono state maturate le tre legislature. Come Cosimo Gallo, Vincenzo Barba, Ugo Lisi.

 L’unico che avrebbe accettato di fare volontariamente un passo indietro è il Senatore di Martano. Meno Barba e Lisi. Quest’ultimo starebbe, in queste ore, cercando la riconferma su Roma. Da tempo Lisi ha infatti sposato la corrente di Altero Matteoli e proprio in nome di questa componente, potrebbe trovare spazio anche in altre regioni.

Mentre lo stop definitivo interesserebbe Rosario Giorgio Costa e Luigi Lazzari, il quale ha annunciato da tempo la volontà di non ripresentarsi all’elettorato. Ad ‘Open’ parla della possibilità di impegnarsi nella scuola quadri del PDL.

Via i vecchi, dentro i nuovi. La consistente delegazione pugliese venuta fuori dalle urne nel 2008, ben 36 Parlamentari, subirà gli effetti di una drastica cura dimagrante.

In provincia di Lecce, Fitto vorrebbe portare con sè il Capogruppo in Regione Puglia Rocco Palese e vorrebbe coprire la casella di Lecce-città con Roberto Marti.

Non viene esclusa la possibilità di inserire, ma in posizione borderline, il Sindaco di Carmiano, Giancarlo Mazzotta. Ma lo stesso non sarebbe interessato ad una cosiddetta ‘candidatura di servizio’.

E poi c’è il gioco ad incastri con l’altra lista, Grande Sud, nella quale confluirà la formazione fittiana doc de La Puglia prima di tutto in una coabitazione con Io Sud di Adriana Poli Bortone, con la quale non sono escluse scintille.

Nelle prossime ore, non appena lo scenario nazionale sarà più chiaro, Raffaele Fitto tornerà a Lecce e scioglierà tutti i nodi.