Ecco i ‘padroni’ del mega parco di Galatina

protesta commercianti

GALATINA (LE)  –   Una società inattiva dalla sua nascita, che risale ad ormai 12 anni fa. E con soci e amministratori che richiamano volti noti dell’imprenditoria e della politica salentina. Un binomio scoppiettante quello che caratterizza ‘Pantacom’, la società che vuole costruire il mega parco commerciale alle porte di Galatina.

Gli interrogativi aumentano e si fanno più spinosi nel giorno delle scelte, quello del Consiglio comunale monotematico chiamato ad esprimere la sua adesione o meno al protocollo d’intenti proposto dalla società.

È quello che potrebbe fruttarle fino a 10 punti, con cui si vuole tentare di risalire la graduatoria per l’assegnazione delle volumetrie commerciali in provincia di Lecce. Una contesa giocata soprattutto con l’outlet di Scorrano, dove la ‘I.E.A. srl’ ha già incassato il benestare del Comune.

I dubbi sull’opportunità però, aumentano, specie dopo che la serrata dei commercianti del centro ha dimostrato come Galatina rischia di svuotarsi con la nascita di una vera e propria periferia commerciale in Contrada ‘Cascioni’, nella frazione di Collemeto.

L’investimento previsto da ‘Pantacom’ non è di poco conto. 30 milioni di euro, per sua stessa valutazione. Ma il capitale sociale versato ammonta a 35.000 euro e i bilanci, almeno quelli dell’ultimo triennio, collezionano 0 euro perchè non si ha cassa, non si hanno debiti, se non qualche minimo ammortamento. E questo proprio perchè la società non è mai partita, come dimostra questa visura camerale.

“Il Comune di Galatina ha verificato le credenzialità della società o solo quelle dei suoi soci???” è la contestazione che arriva dal fronte del dissenso, quello che vede uniti ambientalisti ed esercenti. È dalla visura a venire fuori anche l’assetto societario.

Suo Amministratore Unico è Pierpaolo Padula, 45enne di Castel Del Piano, subentrato a Cesare Barrotta, Ingegnere, progettista del centro commerciale di Cavallino, già Vice Sindaco di Vernole, candidato nel 2005 alle consultazioni regionali a supporto di Raffaele Fitto e tra le file ‘La Puglia prima di tutto’.

La rosa dei soci rimanda, invece, allo scenario di Lecce-città. La ‘Pantacom’, infatti, annovera tra i soci il Sindaco pidiellino Paolo Perrone che detiene il 15 % delle quote, assieme al padre Vincenzo che è il proprietario del 19% e al resto della famiglia.

Sono loro, dunque, gli imprenditori che sperano di avere il disco verde per la costruzione del centro commerciale, che già nel 2007 aveva visto sbattersi le porte in faccia dal Consiglio di Stato, ma che è risorto ora grazie anche al nuovo strumento urbanistico che a Galatina ha previsto proprio lì, sui terreni in buona parte nella disponibilità di ‘Pantacom’, l’opzione per la destinazione commerciale.

 

 

Commenti

  1. salvatore scrive:

    Su questo tema, mi trovo controcorrente. Semplicemente perché la crescita e lo sviluppo (due temi cari ai disoccupati e ai precari) si ottengono investendo dove ci sono buone probabilità di fare utili.