118, la protesta non si ferma

protesta 118

BRINDISI –  Continua, non si placa, si infiamma la protesta degli operatori volontari del 118. Per quella che è la loro condizione lavorativa, nessuno faticherebbe, contratto alla mano, a considerarli lavoratori di ‘Serie B’. Eppure, per la loro professionalità e  soprattutto per il settore in cui operano, sono lavoratori e lo precisiamo da Champions League, che oggi, ancora una volta, non per l’ultima volta, si sono ritrovati a protestare contro la mancata internalizzazione, di fronte alla sede ASL di via Napoli.

Chiedono diritti, uguaglianza. Chiedono di non essere sfruttati dalle associazioni di volontariato. Chiedono di non essere più vittime di un sistema che continua a negare la loro internalizzazione.

La protesta proseguirà ad oltranza, pur garantendo il servizio in giorni, quelli di festa, considerati ‘a rischio’ di emergenze. Un servizio che, però, proprio a causa della precarietà degli operatori, è perennemente in bilico.

Questi signori, non trasportano pizze a domicilio. Ma salvano vite. Ma molti sembrano dimenticarlo.