S.Silvestro violento: spari e un accoltellamento

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LECCE –  È stata una notte di San Silvestro decisamente movimentata con una serie di feriti e di bravate notturne che hanno tenuto impegnate le forze dell’ordine in tutte le province. L’episodio più grave a Lecce in pieno centro, alle 2 circa del mattino.

In viale Otranto, nei pressi di un distributore automatico di sigarette, dopo una rissa scoppiata per futili motivi, un leccese di 31 anni, è stato accoltellato all’addome da un cittadino di colore.

Il leccese, in compagnia di altri amici, è rimasto vittima della furia dell’ aggressore che armato di oggetto appuntito, lo ha colpito al fianco provocandogli una serie di ferite che i medici del ‘Vito Fazzi’ hanno giudicato guaribili in una decina di giorni.

A soccorrere il ragazzo sono stati i suoi amici, un’ambulanza del 118 lo ha portato in ospedale, le Volanti stanno conducendo le indagini e stanno cercando l’aggressore di cui hanno una descrizione fornita dai testimoni.

A Torre Lapillo un episodio misterioso: 2 colpi di fucile calibro 12 sono stati esplosi contro un’abitazione di via Vanoni di proprietà di un Carabiniere in servizio nella Compagnia di Campi Salentina. Un episodio misterioso sul quale sono ora in corso le indagini dei Carabinieri. Gli spari hanno danneggiato un tubo esterno dell’acqua e la porta d’ingresso. Due persone sono state fermate e sottoposte alla prova dello stub. Si cerca il movente.

Non sono mancati i feriti per i botti di Capodanno. Nel leccese solo 3  fortunatamente, con un bilancio tutto sommato migliore rispetto allo scorso anno.

Due i feriti a Gagliano del Capo: hanno 29 e 19 anni , il terzo è un 36enne di Leverano. Per tutti e tre, ferite alle mani causate dallo scoppio di petardi con fratture ed escoriazioni guaribili in pochi giorni.

A Melendugno, l’esplosione di un petardo davanti all’abitazione di un commerciante ha provocato danni alla porta d’ingresso.

A Taranto, sono solo 2 i feriti più gravi: un ragazzo di 24 anni che ha perso un dito ed una donna con ferita sempre alla mano. 8 in tutto i ferimenti, tra i quali un bimbo di 6 anni che ha riportato una ferita ad un occhio per l’esplosione di un petardo.

A Brindisi bilancio positivo: i botti non hanno fatto vittime.

A Carmiano notte di fuoco: qualcuno ha dato alle fiamme un’ Audi A6 ed una Punto di proprietà di marito e moglie, ed il furgone di una ditta.

A Galatina si è verificata, nel cuore della notte, l’esplosione di una caldaia. I soccorritori sono riusciti a mettere in salvo una persona disabile che si trovava all’interno.

Tante le chiamate al 118 per richieste insolite: molte da parte di persone sole in cerca di un conforto umano e degli auguri da parte di qualcuno.