Primarie, a Brindisi conferme e soprese ‘rosa’

primarie PD

BRINDISI   –   Previsioni rispettate, in parte. Perché il plebiscito per Salvatore Tomaselli, Senatore uscente del PD, 1° nelle Parlamentarie con 3.674 voti, era ampiamente previsto. Un po’ per il carisma del parlamentare, un po’ per l’assenza di competitors capaci di impensierire il ‘candidato’ di regime.

Eppure la sorpresa, alla fine, c’è stata.

La seconda piazza ad Elisa Mariano, per lei 1.911 voti, ha il sapore della sorpresa inaspettata.

Ricercatrice dell’IRES CGIL, natali san pietrani e un curriculum da militante di tutto rispetto tra PDS, DS e infine PD. Alle sue spalle, la Mariano ha messo Vincenzo Montanaro e soprattutto,  le due quote rosa, ben più quotate alla vigilia Antonella Vincenti, ex Sindaco di S.Donaci e Coordinatrice regionale delle donne democratiche,  Antonella Maglie, ultima Segretaria provinciale della Margherita e ‘prediletta’ di nomi importanti della politica.

Ma ora, finita la festa Democratica o non delle Primarie, il PD dovrà appunto ritrovare la serenità interna. I Consiglieri regionali Fabiano Amati e Pino Romano, esclusi dalla competizione a causa della mancata deroga arrivata da Roma, non hanno fatto mancare critiche, anche pesanti, ai maggiorenti del partito, fondamentalmente accusati di aver voluto spianare la strada a Tomaselli. Che, però, in collegamento telefonico durante l’approfondimento, non si scompone e giudica vera tanto la competizione, quanto la sua vittoria. A dare una mano al Senatore, anche i rottamatori ‘renziani’, in quello che sembra essere stato una sorta di accordo finalizzato a portare avanti proprio la Mariano, sostenuta anche dalla CGIL.

Sul fronte SEL caratterizzato da una sorprendente lentezza nel voto, si registra l’incredibile risultato ottenuto dal brindisino Toni Matarrelli e dai suoi  3.103 voti in provincia di Brindisi. Un dato che potrebbe bastare per affiancare Tomaselli e il collega di partito Stefàno nella corsa al Parlamento.