Lido ‘S.Giovanni’, il CdS mette fine alla querelle

tribunale

GALLIPOLI (LE)  –  Con una pronuncia destinata a fare giurisprudenza per tutte le 35.000 imprese balneari italiane, il Consiglio di Stato mette definitivamente la parola fine alla tormentata vicenda della gestione del lido ‘S.Giovanni’ di Gallipoli, assegnandola alla famiglia Ravenna, contro gli altri imprenditori gallipolini, gli Spìnola, che contendevano la concessione demaniale del lido.

Gli Spìnola avevano impugnato l’assegnazione alla ‘Francesco Ravenna srl’, assistita dagli Avvocati Giovanni Pellegrino e Bartolo Ravenna, chiamando in causa però tutto l’impianto del decreto ‘Milleproroghe’ sulla base del quale la concessione era stata prorogata al 2015, tanto che oltre al Comune di Gallipoli e alla Regione Puglia, nella causa si era costituito il SIB nazionale, assistito dall’Avvocato Saverio Sticchi Damiani.

E il Consiglio di Stato ha detto una parola definitiva, stabilendo che il decreto ‘Milleproroghe’ non contrasta né con la costituzione, né con la normativa comunitaria e che quindi è valida l’assegnazione del lido ‘S.Giovanni’ (così come le migliaia di altre concessioni avvenute sulla base del decreto ‘Milleproroghe’).

Commenti

  1. Giovanni gargiulo scrive:

    Noi che il lido lo frequentiamo da anni.noi che il lido e’ parco giochi per i nostri figli.noi che il lido da fessi prendiamo ombrellone e gabina tutto l’anno e abbiamo gli stessi diritti di chi entra con 5 €. Noi che il lido lo frequentiamo ma andiamo al bar della torre per caffe e bevande.noi che il lido abbiamo la sdraio e ombrellone ma c’e gente che si siede sugli scalini e ha persino l’ombra dei pini,sempre pagando 5 €.noi che il lido ci andremo ancora,ma credo che entreremo dalla rete come fanno molti.saluti