Falco: “Lecce è ambiziosa, i fischi ci stanno”

Filippo Falco

LECCE  –   In casa Lecce si è giunti a discutere anche l’attacco. La batteria a disposizione di Franco Lerda fa scena muta in Campionato da 4 partite in cui i giallorossi hanno raccolto solo un punto pur non bucando il portiere avversario.

La sterilità dell’attacco giallorosso non ha un motivo ben preciso, ma la squadra di Lerda ha denunciato un’involuzione tattica pagata molto cara.

In classifica Giacomazzi e compagni hanno subito l’aggancio del Carpi, mentre sulla propria testa sono piovute critiche con le motivazioni più disparate e prontamente smentite dai diretti interessati. Notizie o illazioni, che comunque hanno fatto vacillare la panchina di Lerda, saldata dal punticino ottenuto contro l’Albinoleffe dopo una prestazione non proprio amorfa come le precedenti, edulcorate da diverse occasioni da gol. Il ritorno al gol poteva portare la firma di diversi giocatori. Su tutti, Filippo Falco. E’ del 20enne di Pulsano l’occasione più clamorosa.

Nonostante la prova positiva rispetto alle precedenti, almeno sotto l’aspetto della determinazione e dell’interpretazione tattica, la squadra è uscita tra i fischi.

Tra qualche giorno si apre ufficialmente il mercato, ma i gioiellini Falco e Chiricò dovrebbero rimanere in vetrina nonostante le richieste pervenute al Direttore dell’Area Tecnica Antonio Tesoro.

Qualcosa, tuttavia, potrebbe accadere: non tutti si sono pienamente collocati ai moduli tattici del Tecnico Lerda e gli infortuni cui sono andati incontro, ad esempio Jeda e Pià, ne hanno ritardato l’inserimento, anche se non proprio quello ideale. Potrebbe essere questo il motivo per il quale Tesoro e Lerda faranno delle scelte che potranno sembrare clamorose, ma non sempre e non in tutti i campionati si fa la differenza.

Non ci sarà una rivoluzione, ma Tesoro potrebbe affidare a Lerda una squadra più di categoria. Aspettare che la differenza la facciano i rappresentanti più ‘anziani’ potrebbe essere un rischio che Tesoro non vuole sicuramente correre.