Copertinese ucciso a Zurigo, arrestato 37enne di Miggiano

Rocco Pierri

MIGGIANO (LE)  –  E’ stato arrestato dopo 11 anni su mandato di arresto europeo, perchè sospettato di aver ucciso un salentino in Svizzera. Rocco Pierri, un 37enne nato a Casarano, ma residente a Miggiano, è stato fermato nel pomeriggio di Natale per un normale controllo di routine dagli agenti di Polizia del Commissariato di Taurisano, coordinati dal Vice Questore Aggiunto Salvatore Federico.

Viaggiava in auto sulla Taurisano-Miggiano, con la compagna. Secondo la Magistratura elvetica sarebbe stato lui ad uccidere Maurizio D’Amico, 41enne di Copertino, strangolato nei pressi di Zurigo nel settembre del 2001. Contro di lui ci sarebbero gravi indizi, ma le indagini sul delitto sono ancora in corso. Qualche tempo dopo l’omicidio avrebbe usato la carta di credito sottratta alla vittima.

Pierri, assistito dall’Avvocato Flavio Santoro, avrebbe già ammesso di conoscere D’amico. L’indagato all’epoca viveva in Svizzera per questioni di lavoro. Era impiegato all’interno di una ditta di costruzioni. Da almeno 7 anni è tornato nel Salento. Era già stato arrestato nell’ambito dell’operazione ‘Santa Claus’, perchè ritenuto un presunto affiliato del clan Scarcella, ma da tempo aveva chiuso il suo conto con la giustizia.

A Miggiano si era rifatto una vita con la compagna e il figlio di 5 anni. Entro 96 ore sarà interrogato dal Presidente della Corte d’Appello di Lecce Mario Buffa, che si occuperà della convalida dell’arresto in carcere.