Taranto, non va

Mister Pettinicchio

TARANTO  –  Il Taranto cade in casa al cospetto della capolista Ischia. Si tratta della terza sconfitta nelle ultime 4 partite, la prima della gestione Pettinicchio. Per quanto fatto vedere nella seconda parte del match il Taranto avrebbe meritato il pareggio, ma la squadra rossoblù non è riuscita a bucare la porta della formazione isolana.

Tanto impegno incorniciato da una manovra confusa, non sufficiente per mettere alle corde la squadra di Campilongo.

Pettinicchio ha scelto il 4-4-1-1 con Mignogna laterale di centrocampo e Fonzino trequartista, alle spalle di Molinari.

In avvio di partita ospiti pericolosi prima con Tito e dopo con Nigro. La porta di Maraglino resta inviolata; quella Mennella pure: il colpo di testa di Molinari non crea preoccupazioni eccessive.

Dopo la mezz’ora trema la porta del Taranto: sull’incornata di Nigro il pallone sbatte sul palo. 2 minuti più tardi, gli ospiti passano: errore di Rosato e via libera per Masini che centra il bersaglio, 0-1.

La reazione dei rossoblù arriva a 5 minuti dall’intervallo: la punizione di Molinari però è deviata dal portiere avversario. In campo per il secondo tempo c’è Faccini per Papa, Fonzino si sposta a destra mentre Mignogna gioca a supporto di Molinari.

E’ un Taranto più determinato, ma la squadra di Pettinicchio rischia al 6° quando Masini entra in area e trova l’opposizione di Maraglino che tiene in gioco il Taranto. Tra i rossoblù entra anche Bongermino per Fonzino. I padroni di casa sfiorano il pari in due occasioni: in entrambi i casi il portiere dell’Ischia, Mennella è strepitoso a deviare in angolo le conclusioni di Gnoni e Grieco.

Tanto cuore per la squadra di Pettinicchio, ma nessun gol. La formazione tarantina chiude un brutto 2012. Il Campionato riprenderà ancora dallo ‘Jacovone’ con il derby contro l’Andria, il giorno dell’Epifania.