Ritorna il contrabbando, arresti e sequestri tra Villanova e Savelletri

GdF

BRINDISI – Ritornano gli scafi blu sulle coste brindisine. Ritornano i contrabbandieri di bionde. Ritornano i  controlli in pompa magna, tra elicotteri e inseguimenti via terra e via mare, nel tratto di costa tra Savelletri (Fasano) e Villanova (Ostuni).

L’esito dell’operazione, portata avanti dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Brindisi è di 3 arresti (due fasanesi e un cittadino albanese residente nella ‘città della Selva’) e un maxi sequestro di 400 chilogrammi di bionde e 4 autovetture di grossa cilindrata.

I fatti, nella serata di giovedì, quando un aereo delle Fiamme Gialle notava durante uno specifico volo di controllo anti-contrabbando, uno scafo di altura che a dispetto delle condizioni del mare (forza 5) si dirigeva verso le coste brindisine.

Scena di altri tempi, che ha riportato alla memoria la guerra al fenomeno dei passati decenni. Le Fiamme Gialle, infatti, hanno registrato nascosti dalle tenebre, ben tre approdi da parte dello stesso scafo, in punti diversi della costa.  In manette sono finiti tre residenti fasanesi.

Si tratta di Paolo Ferrara (37 anni), Crescenzo Pistoia (48 anni) e il cittadino di origine albanesi Ladi Mondi (35 anni) tutti e tre colti in flagranza di reato. Nel corso dell’operazione che si è conclusa con il sequestro di 440 chili di sigarette suddivise in circa 40 cartoni, sono anche state sequestrate 4 vetture di grossa cilindrata tra cui quella di Mondi che a bordo della sua Audi A6, ha dato vita ad una sorta di inseguimento con i militari delle Fiamme Gialle.

Gli tessi, hanno poi  fermato e identificato numerosi fasanesi, intenti nelle operazione di ‘scarico’ delle bionde nei porti di Villanova, Torre Canne e Savelletri. Le loro posizioni sono tutt’ora al vaglio degli inquirenti, alle prese con un fenomeno in nuova e preoccupante crescita.