Lecce, Benassi: “Non c’è un calo atletico”

Max Benassi

LECCE  –  In attesa della sentenza del TNASil Lecce potrebbe ricevere un indennizzo per la vicenda ‘calcioscommesse’ e riappropriarsi del cosiddetto ‘paracadute’, mentre all’ex Presidente Pierandrea Semeraro potrebbe essere annullata la squalifica di 5 anni il Lecce, da qualche partita dentro il tunnel della crisi, cerca luce e di salvare la panchina di Lerda al quale i calciatori, almeno davanti a taccuini e telecamere, giurano fiducia.

Domenica scorsa i giallorossi hanno subito l’aggancio del Carpi e un eventuale sorpasso potrebbe influire ancor di più, in maniera negativa, sulle molli certezze della squadra di Lerda.

Il Tecnico piemontese, con una squadra decimata da infortuni e squalifiche, cerca la veste tattica più adatta alle caratteristiche dei calciatori a disposizione. La difesa è a pezzi. Di Maio è squalificato, Vanin dovrebbe superare lo stato influenzale, Esposito lavora a parte dall’inizio della settimana – Diniz ancor prima – e potrebbe toccare a Ferrario, con il gruppo ma lontano dal campo da diverso tempo.

A centrocampo Giacomazzi è fermo per squalifica, Bogliacino tornerà a gennaio mentre Zappacosta non si è ripreso dopo la botta subita a Carpi. E’ rientrato De Rose, ma se Lerda opterà per un centrocampo a 3 potrebbe inserire Palumbo sulla linea di Memushaj e De Rose.

In attacco Pià è squalificato come Foti – sempre che per quest’ultimo non venga accolto il ricorso- . Sembra sia giunta l’ora di Chevanton, ma Lerda potrebbe pensare ad altre soluzioni scartando l’attaccante uruguaiano, che dovrebbe almeno trovare posto in panchina. Questa volta le scelte del Tecnico saranno decisive non solo per la squadra, ma anche per la sua panchina.