Tesoro jr conferma: ultima chiamata per Lerda e la squadra

Antonio Tesoro

LECCE  –   E’ la settimana più delicata per il Tecnico del Lecce Lerda. L’Allenatore giallorosso è ad un crocevia. Lo ha ribadito anche Antonio Tesoro nella conferenza stampa di martedì pomeriggio dopo aver salutato e spronato la squadra insieme al Presidente e al Vice Presidente Munafò.

Contro l’Albinoleffe la resa dei conti.

Dopo 3 sconfitte consecutive c’è bisogno di una svolta e se non arriva dal campo, a darla sarà la società. Non è obbligatoria, ma lo richiede la classifica. E’ necessaria una scossa. Forte.

A concorrere, nel momento più delicato della stagione, tanti fattori: calo atletico e involuzione tattica. Su tutto. Non è poco, anzi. Ma se il calo atletico è fisiologico nell’arco di una stagione, l’involuzione tattica fa preoccupare di più perché a Carpi, solo per restare all’ultima partita, la squadra ha prodotto solo 2 tiri in porta.

Per il Direttore Antonio Tesoro, oltre la sconfitta, tanti segnali di ripresa. “Sono ottimista – ha detto Tesoro junior – sono sicuro che la squadra si riprenderà, altrimenti saremo costretti a prendere provvedimenti”. Tesoro assicura che i calciatori sono tutti con il Tecnico. “Dall’esterno può sembrare il contrario, ma vi assicuro che non è così”.

Quando il mercato di gennaio è praticamente alle porte, Tesoro elabora già un’analisi sull’andamento della squadra. “E’ un trend negativo – aggiunge Tesoro – naturale che da squadra ci si aspetti tanto, ma se i nostri top player non girano siamo una squadra di categoria. Dai giocatori di esperienza voglio di più”. Se ad inizio stagione il 4-2-3-1 era un modulo vincente, oggi lo è meno. E Giacomazzi pare poco funzionale a questa veste tattica, inserito in un centrocampo a due. “Giacomazzi è rimasto più mezzala che play. All’inizio, quando la squadra faceva registrare il 60-70% di possesso palla forse soffriva meno”, afferma Tesoro. Forse è tutta qui la risposta alla panchina di Giacomazzi.

Sempre per il 4-2-3-1 Lerda non dispone di alternative a Falco e Chiricò. “C’è Pià – afferma Tesoro – e io non dimenticherei Rosafio, in vetrina nella formazione Berretti”.

Ma prima del mercato, Tesoro vuole capire se alcune modifiche saranno apportate ancora da Lerda. Basta attendere sabato.

Contro l’Albinoleffe, il Tecnico giallorosso dovrà rinunciare agli squalificati Giacomazzi (fermato per un turno), Foti (si attende l’esito del ricorso), Pià (stop di 2 giornate) e Di Maio (solo un turno).