Parlamentarie PD: la Capone si candida, Blasi no

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Consiglieri e Assessori pronti a traslocare da Bari a Roma. Una valanga di richieste di eccezione al veto sul doppio incarico – cosiddetta ‘deroga’ – ha travolto la sede regionale dei Democratici.

A concorrere alle Parlamentarie di fine mese del PD, saranno la leccese Loredana Capone, Vice Presidente delle Regione Puglia, seguita dal collega tarantino Assessore al Bilancio Michele Pelillo, dai brindisini Fabiano Amati, Assessore alle Opere pubbliche e i Consiglieri Giovanni Epifani e Pino Romano.

Nella rosa dei richiedenti deroga però, non compare il nome del Segretario e Consigliere regionale PD Sergio Blasi: “Ripeto, non sono candidato a nulla, non ho richiesto alcuna deroga. Il mio compito è qui in Regione, che sia fino al 2015 o per poche settimane ancora”.

Il passo indietro del Segretario regionale dei Democratici lascerebbe supporre che al suo posto potrebbe gareggiare il collega leccese Salvatore Capone.

I nomi alle Parlamentarie spuntano come funghi e non si esclude una candidatura d’area geografica, quella del sud Salento. A confermarlo l’ex Sindaco di Patù Ernesto Abaterusso: “Esiste un’ intera area geografica scoperta. Non escludo –  dice – che stiamo facendo un ragionamento politico che parte dal problema che esiste una disattenzione per il sud Salento che perdura da anni, occorre trovare una soluzione”.

Il Presidente diItalia Navigando’, nelle scorse ore a cena con Loredana Capone, esclude una sua discesa in prima persona, prende piede quella del figlio, Gabriele. Nome sostenuto dalla Vice Presidente della Regione Puglia alla presidenza dell’Assemblea provinciale del PD. Un’alleanza che potrebbe essere riproposta in un ticket Capone-Abaterusso jr.

Dunque, nel leccese i nomi alle Primarie sono: Loredana Capone,Teresa Bellanova, Sandra Antonica. Friz Massa sta già raccogliendo le firme, Cosimo Casilli e Cosimo Durante. Giangi Pellegrino potrebbe finire nel listino bloccato della Regione Lazio, lasciando spazio in Regione Puglia a Massimo Bray, Presidente della fondazione ‘Notte della Taranta’ e Direttore della ‘Treccani’.

Sulle regole per le Parlamentarie sbottano i renziani: per contrastare realmente il Porcellum, le Primarie per i Parlamentari del PD dovrebbero essere aperte a tutti coloro che vogliono partecipare alla consultazione.

Stupisce chi, scrive il Comitato ‘Matteo Renzi’, rimarcando da sempre l’importanza delle Primarie e della partecipazione democratica, viene poi inserito in un listino di nomine dall’alto pur avendo dichiarato in tempi non sospetti di non volersi candidare. Per l’area Renzi i nomi che circolano sono quelli di Paolo Foresio, Capogruppo PD al Comune di Lecce, Lavinia Puzzovio, Vice Sindaco di Otranto e le due galatinesi Daniela Sindaco e Patrizia Sabella.