Bilancio sociale 2011, la ASL punta sui servizi

ASL Brindisi

BRINDISI  –   E’ una sanità che può e deve migliorare quella predisposta sul territorio brindisino. E a questo punta la ASL con il bilancio sociale, uno strumento di trasparenza e responsabilità, che serve a verificare lo stato di salute della macchina amministrativo-sanitaria e il percorso delle politiche aziendali.

Il progetto relativo al 2011 ha portato a un volume di 176 pagine articolato in 4 sezioni: contesto e identità aziendale, relazione sociale, rendiconto economico, raggiungimento degli obiettivi e miglioramento continuo.

Paola Ciannamea, Direttore Generale della ASL, ha presentato il bilancio sociale evidenziando gli aspetti positivi e negativi dei mesi presi in esame, tracciando la strada da seguire in futuro. Tra gli obiettivi non ancora raggiunti dalla ASL di Brindisi figura il potenziamento della rete dei consultori; necessario invece implementare la riorganizzazione della rete ospedaliera, il potenziamento del 118, la promozione di stili di vita sani, l’implementazione del registro dei tumori.

Parzialmente raggiunti obiettivi come la prevenzione grazie a screening oncologici. Tra quelli raggiunti spicca la realizzazione di adeguati programmi di assistenza domiciliare integrata, con particolare riferimento agli anziani e ai disabili.