A Brindisi meno tumori che a Taranto e Lecce

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BRINDISI   –   Brindisi non è un caso disperato. I dati sull’incidenza dei tumori nel capoluogo e in provincia non sarebbero catastrofici. Si parla di cifre inferiori rispetto a Lecce e Taranto e più in generale rispetto alla media nazionale.

A dirlo è il Direttore Generale di ARPA Puglia, Giorgio Assennato, che ha presentato a Palazzo di Città, l’esito della ricerca condotta da un gruppo di esperti incaricati dal Comune.

Le percentuali, però, riguardano l’anno 2006 ed essendo ufficiose sarà necessario un approfondimento.

Intanto, Brindisi attende l’istituzione del Registro Tumori per avere un quadro completo della situazione sanitaria e ambientale. L’Amministrazione comunale, a tal proposito,  ha stanziato fondi per 200.000 €, mentre la ASL è al lavoro per selezionare i rilevatori. 

Al di là dei numeri, il gruppo di lavoro ha delineato delle strategie per limitare i danni dell’inquinamento industriale sulla salute umana e sull’ambiente: in questo senso, si pensa ad un monitoraggio costante del territorio, all’avvio delle bonifiche e alla riduzione di emissioni nell’aria, in particolare di CO2.