Stangata ecotassa a Lecce, si salvano solo 5 Comuni

Comuni esenti da ecotassa

LECCE   –   Se l’entrata in vigore dell’ecotassa dovesse rimanere il 1° gennaio 2013, per i cittadini delle Province del Salento si tradurrebbe in una certa e ulteriore stangata che peserà sui bilanci familiari

In alcuni casi vorrebbe dire pagare il doppio se non il triplo dell’attuale tassa sui rifiuti.

La norma introdotta con la legge di bilancio nel 2011, infatti, prevede che i Comuni che non abbiano raggiunto il 40% di raccolta differenziata siano soggetti ad una sanzione, appunto l’ecotassa.

Quelli virtuosi, invece, saranno premiati. Ma questi ultimi si contano sulle dita di una mano. I dati sulla percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel 2012 sono a dir poco scoraggianti. Vediamo, dunque, la situazione provincia per provincia.

Nella Provincia di Taranto saranno solo 2 i Comuni sui quali non si abbatterà la stangata e sono Monteparano – che detiene il record in tutta la Puglia con il 68% di raccolta differenziata – e Montemesola con il 47. Dunque, su 29 Comuni se ne salvano solo 2.

Va male anche nella Provincia di Lecce, dove su 97 Comuni saranno esentati dalla multa solo in 5. E sono in ordine di percentuale raggiunta: MELPIGNANO 61%,  CORIGLIANO D’OTRANTO 60%, CARPIGNANO SALENTINO 54%, CASTRO 44%, MAGLIE 42%. 

Va molto meglio la Provincia di Brindisi. Su 20 Comuni totali, la maggioranza sfiora il 30% mentre in  6 raggiungono alte percentuali e sono: TORRE S.SUSANNA 52%, S.PANCRAZIO 51%, MESAGNE 50%, S.MICHELE SALENTINO 47%,  CEGLIE 44%, ERCHIE 40%. 

Una situazione allarmante della quale nelle prossime ore si parlerà in Commissione Bilancio. L’intento è quello di far slittare di un anno l’entrata in vigore della tassa. E i Consiglieri sono pronti ad un duro braccio di ferro se il Governo regionale non cederà alle richieste.