Concorso da ricercatrice, il PM: “Archiviamo tutto”

Tribunale di Lecce

LECCE  –   Non sarebbe stato consumato alcun abuso. Le indagini sul concorso per un posto di ricercatore nella Facoltà di Ingegneria industriale, assegnato alla fine del 2011, alla Dott.ssa Roberta Fasiello sarebbero arrivate ad un punto morto.

Per questo il Sostituto Procuratore Antonio Negro ha già inoltrato la richiesta di archiviazione del fascicolo, aperto contro ignoti, in cui ipotizzava le accuse di abuso d’ufficio e falso.

Secondo quanto riportato nella denuncia, i verbali del concorso non sarebbero stati chiusi nella sede universitaria leccese, come previsto dal regolamento, ma fuori città e in una data differente rispetto a quella scritta negli stessi verbali.

Ma le indagini, delegate ai Carabinieri della stazione S.Rosa di Lecce, avrebbero escluso qualsiasi irregolarità.

La procedura in questione era quella indetta il 21 novembre del 2008 dal Rettore Domenico Laforgia, per la copertura di un posto da ricercatore universitario di ruolo del Settore scientifico-disciplinare ‘Economia aziendale’. Un posto finanziato mediante Convenzione sottoscritta il 15 luglio del 2008, con l’azienda bolognese ‘Manutencoop’.

Questo fascicolo d’inchiesta è distinto rispetto agli altri, che vedono indagati tra gli altri a vario titolo, il Rettore Laforgia, l’ex Direttore Miccolis di cui invece si stanno occupando il Procuratore Cataldo Motta e il Sostituto Paola Guglielmi.

La richiesta di archiviazione ora è al vaglio del GIP che a breve deciderà come procedere.