Election day, spunta il rebus Provinciali a Brindisi

palazzo provincia brindisi

BRINDISI   –   Non solo Politiche. Non solo Comunali. Non solo, le sempre più probabili Regionali. Con lo slittamento della conversione in legge del decreto ‘salva-Italia’, la Provincia di Brindisi rischia di essere chiamata al voto anche per il rinnovo delle Istituzioni di via De Leo.

La poltrona lasciata da Massimo Ferrarese e occupata ora dal Commissario prefettizio Cesare Castelli diventa, da un lato, l’emblema della confusione amministrativa figlia di un momento storico transitorio pregno di incertezze e contraddizioni.

Dall’altro, rappresenta l’ambizione e la voglia di riscatto di forze politiche alla ricerca di consenso e identità.

E così, ecco il Consigliere regionale e Coordinatore provinciale di FLI Euprepio Curto nel ruolo di apripista di quello che, nei prossimo giorni, rischia di diventare un tormentone. Sì al rinnovo del Consiglio provinciale, sì all’elezione di un nuovo Presidente che non lasci scoperta la Provincia ora commissariata. Chissà per quanto, chissà per come.

“Una cosa è essere guidati da un Commissario, una cosa è essere guidati da un Consiglio eletto. Non possiamo determinare un vulnus così pesante nei confronti di un principio costituzionale come quello della rappresentatività”. Anche perché, ricorda Curto, siamo ancora in attesa del parere della Corte Costituzionale su quello che sarà il futuro delle Province. Enti di 1° o 2° grado, l’ultima parola non è ancora detta.

E così, anche per il Coordinatore provinciale del PDL Luigi Vitali, è necessario andare al voto. “Perché non si possono prevedere i tempi nei quali il prossimo Governo metterà ordine all’argomento delle Province. Noi – chiosa Vitali – abbiamo bisogno di essere amministrati nel pieno della legittimità”.

Tutti d’accordo?

Non proprio o comunque, non negli stessi termini.

Secondo il Segretario provinciale del PD Corrado Tarantino, si corre il rischio di spese inutili per cariche destinate a diventare altrettanto inutili. “Certo è – dice l’esponente bersaniano – bisogna monitorare la situazione, in continua evoluzione”.

Anche il Presidente del Movimento Regione, Salento Paolo Pagliaro, giudica una “perdita di tempo e di denaro” eventuali elezioni Provinciali che diventerebbero l’emblema dell’ennesima barzelletta in salsa italiana.

“Ipotesi impraticabile”. Questo il commento dell’ex Presidente Massimo Ferrarese, certo che “il Governo è già stato chiaro. Non solo Brindisi. Nel 2013 non si voterà per il rinnovo di nessun altra Provincia italiana. Stiamo parlando del nulla – dice il leader di Noi Centro anche perché con l’attuale situazione, sarebbero solo uno sperpero di danaro pubblico”.