Abusi sulla figlia? Arrestato medico leccese

vito fazzi

LECCE    –   Per anni avrebbe abusato della figlioletta. Un insospettabile medico leccese 50enne, in servizio presso un ospedale della provincia, è finito in manette con l’accusa di violenza sessuale continuata su minore.

L’arresto, su ordinanza del Giudice delle Indagini Preliminari Antonia Martalò, è stato eseguito nelle scorse ore dagli agenti della Squadra Mobile di Lecce, al comando del Dirigente Michele Abenante che hanno condotto le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore Carmen Ruggiero.

A dare il via all’inchiesta la querela presentata dalla madre della ragazzina, oggi 15enne, che avrebbe confessato tutto alla nonna materna, mentre entrambe guardavano un servizio televisivo sul caso di Sarah Scazzi. Subito sono stati avviati gli accertamenti del Magistrato che ha innanzitutto raccolto la testimonianza della ragazzina, in presenza di uno psicologo ed uno psichiatra che ritengono la presunta vittima attendibile.

Gli episodi raccontati dettagliatamente dalla ragazzina sono molteplici. L’incubo sarebbe iniziato quando lei aveva soli 5 anni. Baci rubati, palpeggiamenti, ma anche abusi tremendi, più difficili da ammettere.

Per la vergogna provata la piccola – nel confidarsi con la nonna – si sarebbe coperta il viso con i capelli. Le violenze sarebbero state consumate sul ‘divano rosso’ della casa dei nonni paterni, nel letto della residenza estiva del professionista, ma anche nella casa leccese.

I genitori si erano separati prima ancora che la bimba nascesse ed entrambi si sono rifatti una vita ed hanno una famiglia. Nell’ordinanza il Giudice esclude che le beghe legate alla separazione dei due possano aver influenzato la 15enne  e descrive l’indagato come un uomo “assolutamente incapace – si legge nell’ordinanza – di tenere a freno i propri impulsi sessuali, nella presumibile convinzione che ogni essere femminile, per il solo fatto di essere tale, possa essere posseduto, anche a prescindere dal suo consenso e dalla sua volontà”.

A riprova della tesi accusatoria, ci sono infatti le dichiarazioni rese da una giovane baby-sitter che frequentava la casa del medico e avrebbe deciso di abbandonare il lavoro a causa di presunte molestie subite dall’uomo. Palpeggiamenti e atteggiamenti morbosi assunti dal professionista nel corso di una visita, sono stati riferiti al Magistrato anche da una paziente.

Nelle scorse ore il medico è stato raggiunto dagli agenti di Polizia vicino alla scuola leccese frequentata dai figli nati dal suo secondo matrimonio. I poliziotti lo hanno prima accompagnato a casa, dove hanno sequestrato un suo computer che sarà oggetto di ulteriori accertamenti poi, in Questura. Qui hanno spiegato al 50enne il motivo dell’arresto. Subito ha accusato un malore ed attualmente è piantonato al reparto di Emodinamica dell’Ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce.

Il professionista è assistito dagli Avvocati Umberto Leo ed Anna Schiavano.

A cura di Monica Serra

Commenti

  1. pasquale rappoccio scrive:

    Sgomento solo sgomento e basta. Sicuramente se vera questa notizia è molto preoccupante. La fine del mondo…..