Blitz a Masseria ‘Li Manzi’, fortino della droga

Masiello-Vitale

LECCE    –    Un vero e proprio fortino della droga, inaccessibile a  visitatori indesiderati, ovvero le forze dell’ordine. Telecamere attive 24 ore su 24  a controllare l’arrivo eventuale di persone sospette,  pietre e altri oggetti contundenti pronti ad essere scagliati contro Polizia e Carabinieri. 

Il tutto a due passi da Lecce, a Masseria ‘Li Manzi’, sulla strada per Torre Chianca, dove un gruppo di persone gestiva la fiorente attività a conduzione familiare , da oltre un anno.

Nelle scorse ore, il blitz dei Carabinieri di Copertino e Gallipoli che da tempo tenevano sott’occhio il via vai di acquirenti, molti dei quali arrivavano proprio da Gallipoli, con cadenza bisettimanale.

 Il blitz ha portato all’arresto di  Marcella Masiello, 42 anni e del nipote Luciano Vitale di 36 e alla denuncia di altre  due donne di 19 e 47 anni e di un 46enne.

Le indagini sono partite circa un anno fa. La Masseria  era considerata una vera zona franca per lo spaccio: i tossicodipendenti arrivavano da tutta la Provincia. Le auto erano incolonnate in una stradina sterrata senza via d’uscita in attesa di ritirare le dosi. I clienti venivano ricevuti in casa ed acquistavano la sostanza stupefacente. Gli scambi  avvenivano in due punti: il retro del fienile o l’ingresso principale della casa, ma solo dopo il ‘controllo’ delle telecamere da parte dei Vitale.

L’arrivo dei militari ieri, insieme ai cani antidroga, è stato quindi una brutta sorpresa per la famiglia. I Carabinieri hanno scovato e sequestrato 52 grammi di cocaina già in dosi, 5 grammi di hascisc, 915 € in contanti, nastro isolante e altro materiale per il confezionamento.

Un blitz organizzato nei minimi dettagli per cogliere di sorpresa gli spacciatori e mettere fine all’attività.