Sopralluogo nel Porto che verrà

porto di Brindisi

BRINDISI   –   Uno dei Porti naturali più belli d’Italia si rifà il look. Continuano a ritmo serrato i lavori dell’Autorità Portuale tra il Seno di Levante e il Seno di Ponente, per migliorare la funzionalità dello scalo brindisino.

Dalla galleria, dove ha sede l’Authority, passando per la vecchia stazione marittima fino a Sant’Apollinare, è il Commissario Ferdinando Lolli a vestire i panni di Cicerone, nel sopralluogo della stampa locale tra i cantieri, ormai in fase avanzata.

Lo stabile da 500 metri quadri, che un tempo veniva utilizzato come centro di accoglienza per gli immigrati, a breve sarà destinato per usi portuali: anzichè essere demolito, è stato recuperato con un progetto da un milione e 200.000 euro nell’arco di un anno.

Proseguendo lungo il Seno di Levante, ecco il deposito della Marina Militare che verrà restituito grazie a un accordo al Demanio marittimo. Mentre nell’area dell’ONU nasceranno i giardini water front, dando continuità allo spazio verde del Monumento al marinaio. Tappa fondamentale quella di Sant’Apollinare.

 Da qui si aprirà un varco per collegare Sant’Apollinare a Costa Morena, dando vita a un unico circuito portuale dotato di tre varchi.