‘Lupiae’, il PDL rivuole il CdA. E la maggioranza s’incrina

Lupiae Servizi

LECCE  –  Retromarcia del PDL sulla ‘Lupiae Servizi’, non più Amministratore Unico, si mantenga il Consiglio di Amministrazione e scoppiano già i mal di pancia all’interno del gruppo. Il Consigliere Fiorino Greco diserta la riunione con i suoi.

Tenere in vita il Consiglio di Amministrazione della Municipalizzata con budget ridotto, ossia spacchettare a 3 l’indennità che spetterebbe all’Amministratore Unico.

Non è fantapolitica, ma un’ipotesi che l’Amministrazione potrebbe decidere di percorrere qualora passasse in Consiglio la delibera che dichiara ‘Lupiae’ di interesse generale. Lo conferma l’Assessore con delega al Rapporto con le Partecipate, Attilio Monosi, che si dice favorevole all’ipotesi CdA: “Se il Consiglio di Amministrazione costa quanto un Amministratore Unico, ossia non ci sono sprechi, io voto per il mantenimento in vita dell’organo. Anche perchè – prosegue – con il CdA in piedi si garantirebbe maggiore democrazia e controllo”.

E, quindi, si dovrebbe rifare e ripubblicare un nuovo bando. Tuttavia, il capitolo ‘Lupiae’ verrà affrontato e condiviso nel corso della riunione di maggioranza pre-Consiglio comunale. Il PDL ha anticipato i tempi, affrontando con il gruppo anche quest’ipotesi, gradita da alcuni colleghi. Alla riunione però non ha preso parte il Consigliere Fiorino Greco, al quale, nella fase di formazione della giunta comunale, chiesero di fare un passo indietro in cambio della postazione di Amministratore Unico della partecipata per il figlio, Gianmaria, Assessore comunale a Novoli.

Se dovesse essere condivisa questa scelta anche dagli gruppi di maggioranza, Greco potrebbe decidere di abbandonare l’ipotesi presidenza del CdA per il figlio e innescando così un braccio di ferro con i suoi. Tuttavia, la questione potrebbe avere dei risvolti politici non solo all’interno del PDL, ma dell’intera maggioranza.