Lecce, chi si prende l’attacco?

mister Lerda

LECCE   –    Se già i 90 minuti del ‘Lino Turina’ senza proferire colpo avevano destato scalpore, figurarsi ora che i minuti di astinenza per la truppa di Mister Lerda sono diventati addirittura 180. Una delle manifestazioni del momento difficile che sta vivendo la truppa giallorossa, che fino alla gara con la Reggiana,viaggiava con una media realizzativa impressionante.

Una flessione non imputabile soltanto alla scarsa forma di molti interpreti della prima linea, tenendo in considerazione anche l’involuzione della manovra. Più dei gol segnati, nella prima parte del campionato, faceva impressione la mole di palle gol che la squadra produceva nell’arco dell’incontro.

Per la sfida al vertice del ‘Cabassi’, il Tecnico dovrà rinunciare al realizzatore principe, Salvatore Foti. Il centravanti, espulso domenica, è stato fermato per 3 turni dal Giudice sportivo. Foti – le cui scuse a tifosi e compagni sono pubblicate anche sul nuovo sito ufficiale www.uslecce.it –  è l’ultimo degli attaccanti ad aver iscritto il suo nome al registro marcatori: eravamo a Lumezzane, con la Reggiana avrebbero segnato poi due centrocampisti (Memushaj e Giacomazzi).

Per rimpiazzarlo Lerda dovrà scegliere tra Jeda, Pià e Chevanton, a seconda anche del modulo con cui schiererà il Lecce. Senza l’unico vero centravanti presente in rosa è possibile ipotizzare un attacco a 2 punte, con Chiricò e Falco  – oltre agli altri già citati – che potrebbero agire da seconda punta.

La gara di Carpi, che metterà in palio il primato – solitario, si spera –  del girone sarà diretta dal Signor Maresca della sezione di Napoli.