Riordino, Consales predica prudenza. Ferrarese non si pente

Ferrarese-Consales

BRINDISIFerrarese non torna indietro. Anzi, non può.  Consales continua a lavorare sulla ‘Provincia Salento’. A margine, la soddisfazione per lo scampato pericolo. Che, però, tornerà a ripresentarsi. Proprio per questo, meglio non farsi trovare nuovamente impreparati.

Lo stop alla conversione del Decreto Legge sul riordino delle Province italiane salva sì la Provincia di Brindisi, ma non la Provincia intesa come ente di 1° grado.

Inoltre, non scongiura un pericolo che secondo il Sindaco, potrebbe ripresentarsi nel prossimo futuro.

Eppure a Palazzo Nervegna, noi ci arriviamo pieni di entusiasmo. L’entusiasmo viene smorzato anche dall’ex Presidente Massimo Ferrarese. Di tornare indietro, non se ne parla. Ma, d’altronde, non ptrebbe neanche.

Insomma, nessun pentimento. Pur restando in vita, la Provincia di Brindisi si appresta a diventare come le cugine sparse su tutto il territorio nazionale, un ente di 2° grado, svuotato di competenze, senza soldi e senza quel brivido elettorale che le elezioni sanno dare.

Ma Brindisi resta Provincia di Brindisi. E tutto sommato, sarà difficile per i detrattori negare che il merito o la colpa, è tutta di quel birichino di Silvio Berlusconi.

Commenti

  1. gianni scrive:

    il nuovo esecutivo riprenderà in mano la questione e si ripresenteranno nuova,mente l’eliminazione di molte province e tutto tornerà come prima,perché la volontà del brindisino di unirsi a Lecce é stata fiin troppo chiara, quindi basterà aspettare , é solo un rimando…

  2. Brindisino da Roma scrive:

    E’ tutta una manovra di Consales quella di unirsi a Lecce. Quell’incompetente farebbe meglio ad andarsene a casa, prima che combini qualche altro guaio, dato che finora ha detto e fatto troppe stupidaggini. I brindisini inizialmente volevano unirsi a Taranto, poi Consales ha cercato di condurre tutti verso Lecce, per paura della situazione dell’Ilva. (anche se alcuni paesi della prov di Brindisi avevano optato per andare con Lecce, ma Consales stava completando la maggior parte dell’opera)
    Cmq è inutile stare continuare questo discorso del riordino, ormai è ufficiale che non se ne farà più nulla.
    Se questo decreto fosse stato approvato, si sarebbe scatenato l’inferno in Puglia. E’ meglio per tutti che sia finita così.