Funerali Valentina, si infiamma la polemica tra Preti

funerale Valentina Zaccaria

FRANCAVILLA FONTANA (BR)  –  La lettera pubblicata sulla sua bacheca Facebook anti-Don Rocco Elia, il Parroco della Chiesa dei ‘Sette dolori’ di Francavilla Fontana ‘reo’ di non aver concesso agli amici della  povera Valentina Zaccaria, di leggere un pensierino in memoria della defunta durante i funerali, non l’ha scritta lui. Ma un suo amico.

Lui, appunto, si è limitato solo a condividerla. Per poi non nascondere la mano e attaccare il collega prelato: Don Michele, Cappellano dell’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana, non le manda a dire e sulla questione, esprime la sua opinione. Meglio, una dura reprimenda nei confronti del collega di Chiesa. Innanzitutto, non risulta alcun articolo del Codice che proibisce la lettura da parte degli amici di un messaggio di cordoglio. E anche se esistesse…

Don Michele si scaglia anche contro la questua durante il funerale, regolarmente avvallata e immaginiamo, persino sponsorizzata, dallo stesso Don Rocco. Non nuovo a episodi di questo tipo.

Inginocchiarsi. Di fronte ad una ragazza scomparsa insieme alla mamma e ad altre due amiche. Di fronte a tutto questo, le leggi non contano. Gli articoli ancora meno. Resta solo il dolore, il rispetto, l’umanità. Che qualcuno, in questa occasione, potrebbe avere smarrito.

 

Commenti

  1. michele scrive:

    Mi dispiace molto aver appreso dalle notizie dei vostri giornali che sono state dette delle affermazioni inesistenti e contrarie al mio pensiero.Non volevo assolutamente scontrarmi con l’operato del mio confratello Don Rocco Leo, volevo solo sottolineare che è solo stabilito nella liturgia funebre di non esprimere elogi funebri sul defunto, ma di annunciare una Parola di speranza e di Resurrezione nella Vita eterna.Non tocca a me sindacare l^operato dei Parroci che operano nelle Parrocchie a loro affidate.Comunque in ultima analisi è la persona del Vescovo che deve vigilare sull^operato dei suoi sacerdoti.E a riguardo alla questua ho solo detto che ogni parroco decide sulle modalità che motivano il gesto.Attendo una vostra smentita in televisione come è avvenuto sul Quotidiano di oggi.