Fiumi di coca da ‘Scampia’ allo Jonio: 11arresti con l’operazione ‘Cerberus’

Polizia di Stato

TARANTO  –  Cocaina pura al 90%, tutta marchiata con la testa di un toro impresso sui singoli panetti, cosparsa di mostarda per coprirne il caratteristico odore e confezionata con un cellophane particolare. Di questo tipo la droga che viaggiava da Napoli a Taranto.

Dal Quartiere ‘Scampia’ smistata nella provincia.

Dal Quartiere ‘Salinella’ del capoluogo, a San Marzano di San Giuseppe, Lizzano e Pulsano e così via.  Il giro di droga, ne sono viaggiati una 40ina di chili solo tra il 2007 e il 2008, ha fatto scattare 11 arresti delle Squadre mobili di Taranto, Napoli e Bari, del Commissariato di San Giuliano (NA)  e dagli uomini della DIA di Lecce.

Ma almeno una 50ina sono le persone indagate, tra cui diversi giovani incensurati. Le indagini iniziate nel  2007 hanno fatto finire in carcere, per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti Antonio Cerbero, napoletano di 52 anni;  Bartolomeo e Salvatore  D’Aprile, fratelli tarantini di 54 e 45 anni. Mario Peruggi 29enne di origini napoletane. Ai domiciliari sono finiti, invece, Rachele Borzacchelli partenopea e i tarantini Roberto De Tommaso, Cosimo Marseglia, Massimo Palma, Donata Presicci e Antonello Pugliese.

Era Rachele Borzachelli, moglie di Antonio Cerbero,  ad intrattenere i rapporti con il grossista di Napoli. Le informazioni viaggiavano solo tramite sms. Le parti comunicavano, stando a quanto emerso dalle indagini, attraverso un complicatissimo codice criptico, nel quale ad ogni lettera corrispondeva ad un numero.

Cerbero poi, da San Giorgio Jonico, sua base logistica per la gestione del traffico di droga, si occupava, secondo gli investigatori di organizzare i corrieri per il trasporto della cocaina. E principalmente la cocaina era consegnata ai fratelli D’Aprile. Da qui la fase dello smistamento tra i pusher per la vendita finale.

Dal 2007 si contano almeno 3 arresti di altrettanti corrieri trovati in possesso ogni volta di circa un chilogrammo di cocaina allo stato puro. E l’azione della Polizia continua.