Falso dentista scoperto dai NAS: studio sequestrato

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PISIGNANO (LE)  –  Studio odontoiatrico e odontotecnico a Pisignano di Vernole privo di autorizzazione sanitaria. I Carabinieri del NAS di Lecce – Nucleo Antisofisticazioni e Sanità –  il 29 novembre scorso hanno apposto i sigilli.

L’indagine è coordinata dal Sostituto Procuratore Emilio Arnesano che ora ha richiesto la convalida del sequestro al Giudice delle Indagini Preliminari Ines Casciaro.

Il titolare dello studio, un odontotecnico del posto, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di aver aperto uno studio medico senza la speciale autorizzazione che il Prefetto concede dopo aver sentito il parere del Consiglio provinciale di Sanità, come previsto dal Testo Unico delle leggi sanitarie.

Ma c’è di più, o almeno potrebbe esserci. E si, perchè lo stesso tecnico è stato già coivolto in un’altra indagine, detenuta da un altro Pubblico Ministero e avviata in seguito alla querela presentata da una signora che avrebbe subito un intervento mal riuscito ed eseguito dall’indagato, nonostante fosse solo un odontotecnico.

Ma, al momento del blitz dei NAS, nessun paziente era presente nello studio per cui non è stato possibile accertare se l’odontotecnico abbia effettivamente operato qualcuno spacciandosi per odontoiatra. In questo caso, si configurerebbero i margini per ipotizzare nei suoi confronti l’accusa di esercizio abusivo della professione. Un’ipotesi, solo un’ipotesi, ancora al vaglio degli investigatori che hanno già interrogato l’uomo e ora stanno conducendo ulteriori accertamenti. Di certo in quello studio (odontoiatrico e odontotecnico) fino ad oggi non avrebbe lavorato alcun dentista.