Evacuazione dei Tamburi? Stefàno: “Proposta allucinante”

ezio-stefano

TARANTO  –  È rimasto sbalordito, anzi di più: il Sindaco di Taranto Ezio Stefàno, bolla come “allucinante” l’ultima “proposta di Corrado Clini”. La dichiarazione shock del Ministro dell’Ambiente è quella di prendere in considerazione la possibilità di evacuare il Quartiere ‘Tamburi’ per fronteggiare l’emergenza inquinamento.

Il Sindaco di Taranto quasi non ci crede e il giorno dopo le parole del Ministro, commenta: “La proposta è allucinante”. Poi aggiunge: “Ma non era stato Clini che appena 10 giorni fa parlava dell’AIA, l’Autorizzazione Integrata Ambientale, come strumento risolutivo ai problemi dell’inquinamento ambientale, come rimedio agli effetti delle emissioni. Le dichiarazione di oggi con quelle di 10 giorni fa, logicamente non stanno insieme”.

Per il Sindaco-Pediatra, insomma, le dichiarazioni di Clini avrebbero l’effetto di sminuire in qualche modo la validità e l’efficacia dell’AIA. Della serie, ragiona Stefàno: “Se l’AIA garantisce la qualità dell’aria rispetto alle emissioni delle produzione industriale, che senso hanno le dichiarazioni di Clini? Perchè servirebbe un piano di evacuazione di ‘Tamburi’?”.

Poi Stefàno, dopo aver bocciato politicamente le dichiarazione del Ministro, passa alla valutazione della fattibilità della proposta.

“Clini pensa ad evacuare i ‘Tamburi’ – prosegue Stefàno – ma se in questo anno abbiamo chiesto 15 case  per far fronte all’emergenza abitativa degli indigenti e non è mai caduta risposta, oggi di che stiamo parlando? Pensano di riuscire a ricollocare un intero Rione con quella densità abitativa? Insomma, quelle di Clini  – ha concluso il Sindaco – sono  parole buttate al vento che lasciano  scandalizzati”.

La palla torna al ministro

Commenti

  1. gianni scrive:

    meno male che l’esperienza pessima di clini che con l’ambiente centra nulla é forse all’epilogo…

  2. Antonio scrive:

    L’evacuazione la farei pagare al comune di Taranto, visto che, il principale colpevole delle concessioni edilizie vicino all’ilva.