Esplosivi, omicidi e sequestri, 7 anni di cronache per ‘lu Quazzu’

stazione carabinieri Francavilla

FRANCAVILLA FONTANA (BR) –  Ritenuto personaggio emergente della criminalità francavillese, Cosimo Rochira che gli investigatori ritengono sodale della scu, è un affezionato delle cronache locali dove compare per la prima volta, nel gennaio del 2005.

Secondo la ricostruzione dei fatti operati dagli investigatori, il 29 gennaio di quell’anno, ‘lu Quazzu’, così è conosciuto Rochira nella ‘città degli Imperiali’, si reca a San Giorgio per incontrare alcuni suoi debitori.

Saputo dell’incontro, ‘lu Biondu’ Angelo Putignano, che vantava a sua volta un credito con Rochira, si presenta accompagnato dall’amico Leuzzi sul luogo dell’incontro.

Da una pretesa di Putignano, che vuole che i debitori di Rochira intestino a lui gli assegni pattuiti per saldare le pendenze, nasce un’accesa discussione che, in breve, sfocia in sparatoria. La pistola di Rochira esplode 7 colpi che uccidono Putignano e feriscono ad un braccio Leuzzi.

Quindi, Rochira ripiega alla Caserma dei Carabinieri di Francavilla, dove racconta di aver agito per legittima difesa. Le attenuanti parzialmente riconosciute dai Giudici non hanno evitato il carcere al 39enne che lo scorso 16 ottobre,  fu condannato a 8 anni di reclusione per omicidio.

La condanna e l’omicidio di Angelo Putignano sono solo la punta dell’iceberg dell’antologia scritta negli ultimi anni, che ha permesso a Cosimo Rochira di emergere nel variegato universo della criminalità locale.

Secondo gli inquirenti, era proprio ‘lu Quazzu’ il vero obiettivo dei killer che la sera dell’8 ottobre 2010, a San Michele Salentino, freddarono a colpi di fucile l’imprenditore Vincenzo Della Corte. Dopo il sequestro preventivo dei beni, Infine, lo scorso 9 giugno, Cosimo e il germano Giancarlo finiscono in manette per detenzione illegale di esplosivi.

Quasi 2 chili di tritolo, nascosti tra i saponi e i detersivi del deposito di un supermercato.Lo hanno colpito ai fianchi, ‘lu Quazzu’, stremandolo prima della odierna confisca dei beni.