Brindisi (BR), Taranto (TA), Lecce (LE), si è parlato di niente

senato della repubblica

ROMA –  Riordino Province, è stata tutta una presa per i fondelli. Con le dimissioni di Monti, non c’è il tempo ‘tecnico’ per convertire in Legge, il Decreto. E quindi, resta tutto com’è. E’ quanto deciso all’unanimità dai partecipanti ai lavori della Commissione Affari Costituzionali del Senato, conclusasi pochi minuti fa, alla presenza tra gli altri dei Ministri Filippo Patroni Griffi e Piero Giarda.

“Il Governo ha fatto ciò che doveva fare, ma la situazione non si poteva sbrogliare come del resto hanno confermato i Capigruppo in Commissione”, ha commentato il Ministro per la Pubblica Amministrazione Filippo Patroni Griffi.

“Il Governo ha fatto insieme al Parlamento un buon lavoro fino alla spending review – ha spiegato deluso il Ministro – ma poi si sono imposti alcuni ‘giochi’ in Parlamento”.

Insomma, Brindisi Provincia di Brindisi e Taranto Provincia di Taranto. Con Lecce, che resta Provincia di Lecce, alla faccia della discussa ‘Provincia Salento’.

Con a margine la beffa degli esponenti locali anti-PDL che dovranno davvero fare le capriole per negare che  alla fine, è tutto merito di quel birichino di Silvio Berlusconi.

Commenti

  1. Antonio scrive:

    Meglio così, almeno si placheranno gli insulti. A riguardo del “biricchino” e solo un buffone ed in Europa l’hanno già capito, adesso bisogna vedere sé gli italiani l’hanno capito!

  2. gianni scrive:

    solo tutto rimandato…non é vero che si é parlato di niente…si é capito chiaramente invece come i nostri amici brindisini vogliano ( se non possono mantenere una loro autonomia…) unirsi con i leccesi…
    é questo é un fatto|

  3. Brindisino da Roma scrive:

    Mi dispiace deluderti caro Gianni, non è vostra abitudine accettare le sconfitte. Stavolta il progetto di Lecce di appropriarsi delle cose degli altri è andato in fumo. Lecce Game Over!!! Ahahahahahaha 🙂 🙂 Cmq a parte gli scherzi è meglio che sia andata così, non sarebbe stato per niente corretto eliminare le province. Almeno parlo di quelle della Puglia, nessuna di loro meritava di essere tolta, nonostante il mio pensiero sulla vostra amata Lecce. Quando è giusto è giusto. 🙂