Beni per 2 milioni confiscati all’omicida Rochira

Cosimo Rochira

FRANCAVILLA FONTANA (BR)  –   Dopo la detenzione di esplosivi, il sequestro preventivo di beni e la condanna per omicidio, per il francavillese 35enne Cosimo Rochira è arrivato anche la confisca, per un valore stimato di 2,3 milioni di euro, di 2 appartamenti e 2 supermercati, quote sociali e magazzini della stessa società, 4 autovetture di media e grossa cilindrata e 2 autocarri.

L’operazione, eseguita dai Carabinieri del Comando provinciale di Brindisi, si incastra in una lunga attività investigativa operata dai militari della Compagnia di Francavilla, che proprio a Rochira attribuiscono l’utilizzo delle attività commerciali per finalità di riciclaggio nel tessuto economico sano, di denaro di provenienza delittuosa.

Questo denaro permetteva a Rochira di abbattere il prezzo di vendita degli articoli venduti nei suoi supermercati, al fine di indebolire la concorrenza. La stessa concorrenza, secondo gli investigatori, una volta in ginocchio, sarebbe stata acquisita sempre da Rochira.

Un progetto imprenditoriale, insomma, di alto livello. Per quanto, evidentemente, illecito. Il sequestro preventivo dei beni, attuato  nello scorso aprile, era arrivato in applicazione della normativa antimafia che permette di ‘aggredire’ i patrimoni riconducibili – direttamente o indirettamente  – ai soggetti indagati per determinate tipologie di reati.

Parliamo di traffico di sostanze stupefacenti, usura, estorsione, riciclaggio et similia.

Le conclusioni degli investigatori, contenuti nell’ordinanza firmata dal GIP di Brindisi. Sono arrivate grazie ad una efficace attività info-investigativa e attraverso l’incrocio delle risultanze ricavabili dalle Banche (Anagrafe Tributaria, Camera di Commercio, P.R.A., Catasto ecc.) dalle quali è stato possibile tracciare un puntuale ed analitico profilo patrimoniale del soggetto e dei suoi familiari conviventi.

Inoltre, l’ausilio di sofisticati sistemi informatici ha consentito di evidenziare una netta sproporzione tra l’elevato tenore di vita dei soggetti intestatari dei beni confiscati e i redditi reali.