Clini shock: “Se non risaniamo l’Ilva, evacuiamo i ‘Tamburi’”

Corrado Clini

ROMA  –  Proprio con il Governo ormai in dirittura d’arrivo, ma con le parti politiche che almeno a parole, non sembrano voler dimenticare il Decreto Ilva prima di staccare la spina, tra le misure ipotizzate per mettere al riparo la popolazione interessata di un’area di Taranto,c’é la possibile evacuazione parziale del Quartiere ‘Tamburi’.

A evocarla è il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, rispondendo a una domanda sull’Ilva durante la manifestazione ‘Più Libri Più Liberi’ a Roma.

“L’evacuazione è una delle possibilità – ha spiegato il Ministro – Sappiamo che le caratteristiche abitative del Quartiere sono tali per cui alcune aree risultano più esposte. Queste possono essere evacuate, ovviamente, se gli abitanti sono disponibili”.

Forse l’idea fa parte solo di una discussione accademica senza nessun reale progetto di fattibilità, tuttavia. ha provocato immediate reazioni: l’Assessore all’Ambiente della Regione Puglia Lorenzo Nicastro, ha definito l’ipotesi: “Bizzarra e inopportuna se riferita all’ intero Quartiere”.

La misura, ha specificato poi il Ministro, era già stata inserita nel provvedimento su Taranto varato lo scorso agosto ed è stata discussa anche con il Sindaco del capoluogo pugliese. “Nel provvedimento c’è una voce esplicita su ‘Tamburi’, che può prevedere l’evacuazione. La via maestra, comunque, rimane il risanamento dell’Ilva”.

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