Palasport, la verità di Consales: “Pronto nel 2014”

sindaco consales

BRINDISI   –   Di titoli, in gergo giornalistico, la conferenza-verità sul nuovo Palazzetto dello Sport indetta dal Sindaco di Brindisi Mimmo Consales tra le mura amiche di Palazzo Nervegna, ne regala diversi. 

Il 1°: il Palazzetto si farà, entro il 2014, l’anno di Brindisi ‘Città europea dello Sport’.

Data in apparenza simbolica che qualcuno definirà utopistica.

Ma nella quale Consales crede sinceramente. Il progetto, la cui bozza è stata data in pasto a telecamere e flash, costerà 10 milioni di euro. 5 milioni sborsati dal Comune, le cui casse sono evidentemente ingrassate dalle entrate ‘made in IMU’.

Il 2°: il Palazzetto non è una priorità. Prima della struttura che sarà costruita su un terreno da identificare, probabilmente a Sant’Elia, di proprietà comunale, l’Amministrazione dovrà e vorrà garantire i servizi di assistenza e servizi sociali. Questi sì, la vera priorità.

Insomma, il Sindaco, anche sulla questione Palasport, non si farà tirare la giacchetta da nessuno. I restanti 5 milioni di euro necessari per la realizzazione del progetto, entreranno nelle casse comunali grazie a fondi privati. E tramite regolare bando di gara.

E se la gara andasse deserta? Consales ha il ‘piano B’. E cioè, un bel mutuo con cui costruire il nuovo Palaeventi. Che non resta una priorità, che dei fischi dei tifosi ce ne freghiamo e che sarà pronto entro la fine del 2014. La giacchetta del Sindaco, priva di sgualciture, è stata probabilmente stirata a dovere.