Manifesti ENEL, Green Peace smentisce: “Noi non ne sappiamo niente”

manifesti ENEL

BRINDISI  –  Gli alieni? Macchè. È stata la stessa ENEL in crisi mistica? Neppure? E allora, nessun dubbio! È opera di Green Peace. Questa la tesi più accreditata sulla paternità dei manifesti apparsi in questi giorni a Brindisi.

Con stampa, web e televisioni che a titolo diverso, confermano oppure avvalorano l’ipotesi che sin dal primo momento, è apparsa più credibile.

“Sono in arrivo nuovi filtri per le centrali a carbone della tua città”. Una scritta bianca e sullo sfondo la centrale di Cerano. Impossibile non accorgersi dei manifesti, almeno 8, tutti con lo stesso slogan. A dare nell’occhio sono soprattutto i 6×3, come quelli affissi a ridosso del Parco ‘Cesare Braico’ e al Rione ‘Cappuccini’, oltre ai cartelloni di dimensioni ridotte che si incontrano percorrendo via Appia e viale Aldo Moro.

Ma Green Peace, a meno che non abbiano mentito, non ne sa nulla. Abbiamo, infatti, contattato l’Ufficio Comunicazione degli ambientalisti più famosi del mondo. Sede romana. Al telefono, ci risponde il gentilissimo Andrea Boraschi.

Insomma, il Movimento non ne sa nulla. E il mistero, a questo punto, si infittisce. A pochi giorni, peraltro, dall’inizio del processo a carico dei 13 Dirigenti della società energetica. E allora, l’ipotesi aliena torna alla ribalta.

Chissà che le ceneri di Cerano non siano arrivate anche in un’altra galassia.