Sangue sulla Madonnina: mistero a Martano

Madonnina di Martano

MARTANO (LE)  –  Rivoli rossi sul gesso bianchissimo. Sono bastati pochi minuti: la notizia ha fatto il giro del paese e centinaia di persone si sono riversate ai piedi della statua della Madonna delle ‘Figlie della Carità’. Siamo a Martano, nella grande aiuola che separa via della Libertà e via De Gasperi.

Se di sanguinamento si trattasse, certo sarebbe alquanto strano.

Fino ad ora, infatti, quando nel mondo si sono manifestati fenomeni di questo tipo, è sempre successo che la statua ‘piangesse’ lacrime di sangue e invece, in questo caso, il liquido è sul capo della Madonnina, sul lato sinistro. I fedeli, però, non hanno dubbi: è sangue ed è un segno divino.

Per gli scettici si tratterebbe sì di sangue, ma di un uccello ferito che si è posato sulla statua – siamo in piena stagione venatoria e poco lontano c’è un’area di caccia -. C’è pure qualche profano che fa satira politica, dicendo che questi sono gli effetti della vittoria a Martano, di Renzi. E allora siamo andati nell’Istituto delle ‘Figlie della Carità’, coloro che hanno fatto erigere la statua esattamente – era il 6 dicembre – 19 anni fa.

La Madre Superiora, Suor Giovanna, è molto cauta e rende noto il messaggio del vescovo il quale invita a non alimentare il clamore. Sono in arrivo degli esperti da foggia che effettueranno delle analisi.

Intanto i cuori dei fedeli, a pochi giorni dall’Immacolata, si scaldano al pensiero che la Vergine voglia comunicare qualcosa.

Commenti

  1. silver price scrive:

    La statua in pietra di Nostra Signora della Missione risale con buona probabilità al 1320. Misura un metro e 20 centimetri di altezza. Statue del medesimo stile e della stessa età si conservano al museo del Louvre di Parigi. La sua origine sarebbe addirittura anteriore a quella conservata nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi. La statua rimase per tre secoli in via Saint Denis, sulla porta di Filippo Augusto. Quando la porta fu demolita, la statua trovò posto in una nicchia di una casa vicina. Poi qualcuno pensò che sarebbe stata meglio custodita dalle Figlie della Carità di san Vincenzo de’ Paoli, che portavano la marmitta della minestra ai malati e abitavano vicino. La statua della Santissima Vergine, fu collocata nel cortile, nel 1681. Dalla prima Casa Madre, la statua seguì le Figlie della Carità nelle tre successive Case Madri, confermando il suo titolo di Regina delle Famiglia Vincenziana e di Nostra Signora della Missione.

  2. riccardo palma scrive:

    Secondo me quests storia e vera per che stando Li vicino si vedeva ad occhio nudo il gocciolio del sangue sum capo fella madonnina