Gasdotto transadriatico di San Foca, politici dove siete?

Movimento  Regione Salento

Non è più procrastinabile un intervento delle Istituzioni per garantire il sacrosanto diritto alla tutela del territorio e alla tranquillità dei cittadini, le cui istanze continuano ad essere ignorate dalla classe politica. Dopo le nostre numerose prese di posizione, la nostra attenzione ricade nuovamente sul gasdotto transadriatico di San Foca progettato da TAP.

E’ disarmante l’atteggiamento dei politici salentini che lasciano decidere altrove, il destino di un territorio che non merita di essere oggetto di aggressioni violente, selvagge e arbitrarie. Il Salento deve restare integro.

La bilancia nel gioco dei pro e contro non puo’ pendere decisamente dalla parte sbagliata davanti all’indifferenza generale della classe politica. L’invito a prendere una posizione forte, decisa e lontana da false ambiguità, è rivolto ai Parlamentari salentini e a tutte le Istituzioni del territorio, chiamati ad contrastare scelte che riguardano il territorio salentino, ma il cui destino in maniera assurda viene deciso su tavoli ben lontani dal Salento.

La tutela e la valorizzazione delle risorse e delle bellezze naturali non possono assoggettarsi a scelte che condannano irrimediabilmente una vocazione naturale. La costa adriatica salentina non merita uno sfregio in pieno volto, ma rispetto, quello stesso rispetto che meritano i cittadini che più e più volte hanno espresso dissenso per un’opera che risponde solo all’etica del profitto e non a quella della coscienza collettiva.

La ricaduta del gasdotto sul territorio sarà devastante, politici dove siete?

Ufficio Stampa

Movimento Regione Salento

Commenti

  1. antonio scrive:

    Il territorio salentino è sotto attacco! Da terra da mare, dall’ aria!!! Siamo circondati dai fumi dell’Ilva , Cerano, Colacem, bitumifici di ogni tipo, trivellazioni, Tap, pannelli fotovoltaici, pale eoliche!! Il cemento e l’asfalto stanno mangiando ettari di stupende campagne ed abbattendo decine di splendidi olivi secolari! Non ci sono regole, ognuno fa quello che crede in questa terra!Sembra che a tutti i costi vogliano tappare le ali al nostro futuro turistico! Ma che vadano i quelle zone di merxa della Riviera Romagnola o del Veneto a fare la TAP dove il danno ambientale sarebbe ridotto al minimo!